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Lo sfregio al santo tanto amato da Bergoglio

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Rubata la reliquia di Don Giovanni Bosco

Hanno rubato una reliquia di Don Bosco, l’urna contenente il suo cervello. E’ successo venerdì sera nella Basilica di Colle Don Bosco, a Castelnuovo nell’astigiano, luogo natale del santo. Domenica la Chiesa piemontese si è stretta con la preghiera attorno alla comunità salesiana di Castelnuovo. L’invito è arrivato dall’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, che ieri ha esortato quanti hanno rubato la reliquia “a restituirla subito, senza condizioni, perché si possa chiudere questa pagina dolorosa e continuare degnamente a poter onorare la memoria di don Bosco nel suo luogo natale”. Un santo amato e molto piemontese, alla sua opera si deve l’impulso salesiano per l’educazione dei fanciulli. In occasione dei 200 anni della sua nascita, nel 2015, Papa Francesco – la cui famiglia è originaria dell’Astigiano – gli rese omaggio nella basilica di Maria Ausiliatrice, a Torino. In quella occasione aveva spiegato: «Sono tanto riconoscente ai salesiani, per quello che hanno fatto per la mia famiglia. Mia mamma e mio papà – aggiungendo – sono stati sposati da un salesiano, missionario della Patagonia, che mi ha molto aiutato nella mia vocazione».

Colle don Bosco è la collina che sorge in borgata Becchi, frazione Morialdo del comune di Castelnuovo (Asti), dove San Giovanni Bosco nacque il 16 agosto 1815. La basilica è stata consacrata nel 1984. Le reliquie del Santo sono collocate dietro l’altare della Chiesa inferiore, a indicare il luogo di nascita del fondatore dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice (Ansa)

Su La Stampa, quotidiano torinese, lo sconcerto cittadino, di una comunità che al santo era legato e che al paesello aveva dato molto, anche grazie ai continui pellegrinaggi. Al Colle della Basilica ogni anno giungono oltre 600 mila pellegrini che significa una media di circa 1500 al giorno

Il sindaco di quel paese Andrea Chemello, il segretario comunale Gianluigi Sabarino e la moglie Teresa dicono: «Non sai cosa dire, sono cose che fanno male, stentiamo a credere che sia successa una cosa così. Ci fa venire in mente quando hanno rubato la salma di Mike Buongiorno, magari anche in questo caso chiederanno un riscatto. Don Bosco è un santo universale, ha solo fatto del bene, perché agire cosi?».

Maria Grazia e Anna Rita Carli sono due sorelle di Torino. Poco prima di uscire dalla chiesa mormorano: «Bisogna pregare, pregare, pregare, il maligno si manifesta in tanti modi. Si può rubare per fame ma non è certo questo il caso. Faremo dire una messa qui al Colle per rimediare a questa empietà».

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