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Meriti più delle briciole d’amore

Antonio Guillem
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Coppie di fidanzati che si feriscono a vicenda, gente che va "a caccia" nelle feste e nelle app per incontri, persone che accettano di ricevere molto meno di quello che sanno di meritare...

di Marília Saveri

Siamo abituati a vedere coppie che si fanno del male, lasciarsi e poi tornare insieme ogni tre minuti. Siamo abituati a vedere persone iniziare una relazione dopo l’altra. Gente che va “a caccia” nelle feste e nelle app per incontri. Persone che accettano di ricevere molto meno di quello che sanno di meritare. E il problema è questo: ci siamo abituati a tutto questo.

Nel passare degli anni, le frustrazioni accumulate nella vita fanno sì che molti tendino ad accettare qualsiasi cosa. Ciò che è interessante è che ogni giorno ci chiediamo dove sia l’amore vero. Quando è stata l’ultima volta che hai ricevuto dei fiori? Una lettera con delle frasi che non siano state copiate da Internet? Un gesto unico, che non ha prezzo, concepito senza fretta?

Ci siamo induriti così tanto?

Alcune restano intrappolate in attesa del ragazzo che che non si decide mai. La domanda è: non si gioca con i sentimenti degli altri, e chi non prende una decisione… in realtà ne sta prendendo una. Ogni relazione richiede infatti sforzi, scelte e rinunce. E chi non sa che pesci prendere dovrebbe avere un minimo di rispetto e considerazione per non rovinare la vita di un’altra persona. Bisogna avere il tatto di essere trasparenti. L’amore comporta attesa, sì, ma non dobbiamo aspettare in eterno. Non dovrebbe essere così.

È bello guardare accanto a sé e trovare qualcuno che abbia scelto di rimanere. Qualcuno per il quale vale la pena dare il proprio tempo e il proprio affetto. Una persona cui non c’è bisogno di sforzarsi per entrare nel suo mondo. Quando c’è vera complicità, ci riempiamo di calore umano. Ed è giusto che sia così. Con manifestazioni concrete di affetto.

L’amore non si implora. Ci sono conflitti, ovviamente, e ci sono tutte le gioie e le frustrazioni di una vita in due. È parte del pacchetto. Per questo motivo, nel giardino del nostro amore, bisogna mettere oggni giorno terra e acqua. Entrambe le persone devono farlo. È così: l’amore si impara, nessuno arriva al rapporto perfettamente preparato. Ciò che non è ammissibile è non condividere i dettagli con l’altra persona, avere paura di esprimere sentimenti, o vivere in un’attesa eterna, che rende vuoti, che fa male. No. Dobbiamo vivere il rapporto con l’altra persona in tutte le sue dimensioni, nella sua immensità. Così umana. Così divina.

Sai una cosa? Sii la persona che Dio ti chiama ad essere. Accetta l’amore soltanto se è come lo meriti. E non accontentarti mai delle briciole.

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Valerio Evangelista]

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