Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

La Madonna che piange, l’ostia che sanguina, il manto che cambia colore… bisogna crederci?

Facebook Santa Teresita Parroquia de Paraná
Vírgen que lloró sangre en Paraná, Argentina
Condividi

Vari fatti inspiegabili stanno avvenendo in Argentina

L’ostia che sanguina a Rafaela

Agli inizi di aprile, a Rafaela, nella provincia di Santa Fe, un’ostia consacrata che veniva adorata in una casa di cura ha presentato una goccia che sembrava di sangue. Quando lo ha saputo, il vescovo si è recato sul luogo, ha parlato con le persone presenti al momento dei fatti e ha preso l’ostia per conservarla in modo idoneo.

“In questo caso e in altri simili, la Chiesa chiede che si giudichi con prudenza e misura l’evento per gettare luce e dare certezza sull’accaduto. Nel corso della storia, la Chiesa ha ricevuto la testimonianza della presenza reale e sostanziale di Gesù Cristo nell’Eucaristia sotto questa forma così singolare di manifestazione. I casi non sono affatto comuni né semplici da discernere”, ha affermato il vescovado di Rafaela in un comunicato.

“Qualunque sia il risultato di questa indagine, dobbiamo utilizzare questo periodo per rinnovare la nostra fede e la nostra devozione nel miracolo più grande: la presenza reale di Gesù Cristo in ogni celebrazione della Messa”, ha invitato la diocesi di Paraná circa le presunte lacrime della Madonna Addolorata.

Prudenza e misura

Nei vari comunicati ufficiali a seguito di possibili eventi straordinari si parla di prudenza e misura. Mentre si indaga, la grande domanda di chi crede nell’origine soprannaturale dei fatti perché ha visto o perché si commuove per quello che altri avrebbero visto sembra essere: “Dio vuole dirci qualcosa attraverso di questo?” Nel comunicato di Paraná si risponde: “Non più di quello che ci ha già detto suo Figlio Gesù, per cui un primo frutto di questo fatto è tornare ad ascoltare Dio laddove ci aspetta: la sua Parola nella Chiesa”.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni