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Martin Lutero derideva i pellegrinaggi, e l’arte gli ha risposto

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Quando si mise in dubbio la pratica dei pellegrinaggi durante la Riforma, l'arte venne in loro difesa

Nel 1550 San Filippo Neri aprì un ospizio per i pellegrini, che in seguito sarebbe diventato la chiesa della Trinità dei Pellegrini, dove insieme ai suoi volontari nel 1575 si prese cura di ben 140.000 pellegrini. San Filippo avviò anche una tradizione tra i locali, consistente nello svolgere un pellegrinaggio a sette chiese della città di Roma, costume che dura ancora oggi.

Uno dei dipinti preferiti da Filippo Neri, situato a poca distanza dalla sua tomba nella Chiesa Nuova, rappresenta un pellegrinaggio molto speciale. La Visitazione di Federico Barocci, dipinta nel 1586, mostra Maria che si affretta  ad andare a trovare Elisabetta dopo che l’angelo Gabriele le ha annunciato che sarà la Madre di Dio. Anche Elisabetta è incinta, di Giovanni il Battista, e Maria va a portare l’amore divino alla cugina.

Barocci attira lo spettatore nella storia con la figura inclinata di Giuseppe sul punto di sollevare un sacco pieno di pane e una brocca di metallo per il vino. Sembra che stesse prendendo quelle cose per lo spazio liturgico dell’altare. A destra, una serva vestita di colori brillanti, una combinazione di giallo limone, rosa e verde oliva, sale la scala portando in dono due uccelli. Il cappello di paglia e la cesta intrecciata hanno una qualità di definizione tale da rendere la scena reale, quasi palpabile.

Wikimedia Commons

Maria, glorioso esempio di umiltà, sale le scale andando incontro alla cugina, che l’aspetta sotto l’arco mentre Zaccaria si china nella semipenombra. Il forte di Barocci è sempre stato il colore, capace sia di dilettare che di risvegliare i sensi. Maria è accompagnata da toni chiari, visto che porta la Luce al mondo, ma dove vive Elisabetta si percepisce l’oscurità. Quando Maria tocca il braccio di Elisabetta, i colori brillanti si estendono alla sua manica, visto che “appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo” (Lc 1,41). Il colore vivace che Barocci infonde nel quadro ha colpito profondamente San Filippo, che ha sperimentato una delle sue visioni proprio davanti a questo dipinto.

Si sperava che il Giubileo del 1600 fosse particolarmente positivo, con una stima di mezzo milione di visitatori nella Città Eterna. Papa Clemente VIII, tra i suoi tanti preparativi, fece un pellegrinaggio personale alla Santa Casa di Loreto, considerato il luogo dell’Annunciazione. Con un unico viaggio riuscì ad affermare il valore del pellegrinaggio e sottolineò la solida fiducia della Chiesa nell’intercessione della Santa Vergine Maria.

Nel 1602 Caravaggio ricevette l’incarico da Ermete Cavalletti, volontario nella Trinità dei Pellegrini, di dipingere la Madonna di Loreto, nota anche come Madonna dei Pellegrini.

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