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Un film su Dio e la fede. L’attore protagonista? Papa Francesco!

Pedro Fiúza | NurPhoto
Al suo arrivo al santuario di Fatima, Papa Francesco saluta i pellegrini. © Pedro Fiúza | NurPhoto
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Il titolo è "Papa Francesco: Un uomo di parola". Ed è un dialogo tra il pontefice e i fedeli

Si chiama “Pope Francis: A man of his word” (“Papa Francesco: Un uomo di parola”). E’ il primo che avrà come protagonista… Papa Francesco!

La novità assoluta è stata annunciata a Cannes dal regista tedesco Wim Wenders assieme a monsignor Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la comunicazione della Santa Sede.

LE CURIOSITA’ DEI FEDELi

Papa Bergoglio sarà infatti il protagonista assoluto di questo docufilm basato su una lunga intervista che Wenders ha filmato invitando Francesco a rispondere a questioni sia di fede sia sulla vita quotidiana nate non tanto e non solo dalla sua curiosità quanto da quella di cristiani e fedeli, ansiosi di porre domande al Pontefice, a loro volta filmati in ogni angolo del mondo (Famiglia Cristiana, 23 maggio).

“DIALOGO TRA IL PAPA E LO SPETTATORE”

Il film è prodotto dalla Focus Features, mentre la coproduzione è del Centro Televisivo Vaticano. Entro fine anno sarà nei cinema in tutta Italia. Spiega il direttore del CTV Stefano D’Agostini: «È un dialogo, un dialogo tra il Papa e lo spettatore; uomini, donne di ogni fede e cultura. Chi avrà la possibilità di vederlo si sentirà coinvolto quasi come in un dialogo con Papa Francesco».

“LUI VA DIRETTAMENTE AGLI OCCHI…”

Prosegue D’Agostini: «Gli interventi del Santo Padre sono stati registrati qui in Vaticano in vari ambienti; una parte è stata registrata nei Giardini Vaticani». Un Bergoglio peraltro particolarmente a suo agio durante le riprese: «Il mezzo tecnologico non è un ostacolo, ma non è neanche, diciamo così, l’obbiettivo a cui si rivolge il Papa – osserva il direttore del CTV – Il Papa va direttamente negli occhi, alle orecchie di chi ascolta» (Radio Vaticana, 21 maggio).

QUANDO OLMI RACCONTAVA GIOVANNI XXIII

Il Papa sullo schermo, grande o piccolo che sia, non è una novità, scrive ancora Famiglia Cristiana. Il filone religioso è uno dei più antichi e frequentati dalla settima arte. A parte citazioni in film storico avventurosi, la figura del Pontefice è stata al centro di molte ricostruzioni biografiche fatte rimontando filmati originali: su tutte “E venne un uomo” di Ermanno Olmi che ha raccontato papa Giovanni XXIII servendosi di un narratore mediatore impersonato da Rod Steiger, doppiato dal grande Romolo Valli.

LA FICTION SU WOJTYLA

Oppure attraverso vere e proprie fiction con attori nei panni del successore di San Pietro: le serie su Giovanni Paolo II realizzate da Rai e Mediaset, certo, ma anche il recente bel film “Chiamatemi Francesco” di Daniele Luchetti con Rodrigo de la Serra a impersonare il giovane Jorge Bergoglio fino alla sua ascesa al soglio pontificio. Tutte però pellicole sul Papa.

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