Un'artista straordinaria sia nella musica barocca che in quella romantica
Un’artista straordinaria sia nella musica barocca che in quella romanticaAnastasiya Petryshak esegue l’Aria sulla quarta corda, un classico di Bach, in un concerto dal vivo alla Basilica Sant’Ambrogio a Milano, nel 2015. Si percepisce un’atmosfera molto diversa negli stili barocchi di Bach, rispetto al romantico Schubert che vi abbiamo mostrato la scorsa settimana.
Lo stile barocco è molto più rigido nel tempo e nell’articolazione. Il ritmo è scandito da un clavicembalo, con le corde suonate in modo tale da conferire un suono “pizzicato”, e da accordi di accompagnamento con relativamente poco movimento.
L’esecuzione di Petryshak è professionale e precisa. Come la maggior parte dei musicisti del suo livello, sebbene abbia lo spartito davanti, raramente lo legge. È divertente guardarla mentre suona, sembra come perdersi nella musica, mentre porta un’energia fresca a questa atmosfera meditativa.
Nella sua carriera ha suonato con alcuni dei migliori nomi del settore – Sofia Gubaidulina, Salvatore Accardo, Rocco Filippini, Gianluigi Gelmetti – così come Andrea Bocelli, che ha usufruito dei suoi assolo da quando lei aveva 15 anni. Stando a Wikipedia, è specializzata nell’uso di strumenti antichi cremonesi (tra i quali quelli di Stradivari, Amanti, Guarneri del Gesù e altri ancora).
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