Ricevi Aleteia tutti i giorni

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

“Presto, scatti una foto! Suo figlio è un miracolo!”

BAMBINO, PARTO, MIRACOLO
Condividi

Quando perfino i medici si trovano di fronte a qualcosa che non avevano mai visto – e che avrebbe potuto uccidere il bambino nell'utero

È raro ma capita, e può uccidere il bambino. Stiamo parlando di un nodo nel cordone ombelicale.

Solo una piccola percentuale delle gestazioni affronta questa sfida complicata e pericolosa, che quando si verifica si presenta in genere nei primi mesi di vita del bambino nell’utero materno.

I fattori che provocano il nodo sono vari: possono essere i movimenti del bambino o il fatto che il cordone ombelicale è molto lungo, può essere la gestazione di gemelli omozigoti che si dividono il sacco amniotico… Il fatto è che c’è la possibilità che il cordone si avvolga su di sé e finisca per attorcigliarsi intorno al bambino.

Quando il nodo è molto stretto e la gravidanza è all’inizio c’è anche il rischio di un aborto spontaneo per via della mancata ossigenazione da parte del bambino, ma il rischio di morte del piccolo quando si verifica un nodo nel cordone ombelicale è reale durante tutta la gestazione.

È per questo che ha avuto una forte ripercussione sulle reti sociali il racconto di un padre che si è sentito dire dai medici questa frase quando è nato il figlio:

“Presto, il papà scatti una foto! Suo figlio è un miracolo!”

Il caso è menzionato sulla fanpage Mãe Tips, che vuole condividere suggerimenti sulla maternità. Il post ha portato molte madri a condividere sulla stessa pagina la propria testimonianza collegata al nodo al cordone ombelicale. I commenti sono pieni di sollievo e gratitudine per la sopravvivenza dei loro bambini, anche se alcuni hanno subito delle conseguenze.

“Luana è nata così. Se lo avessi saputo prima della gravidanza si sarebbe chiamata Luana Vitória”.

“Anche il cordone di mio figlio aveva un nodo. Grazie a Dio è nato sano”.

“Anche mio figlio aveva quel nodo, ma purtroppo ha avuto delle conseguenze – paralisi cerebrale”.

“Mio figlio è nato con un nodo al cordone. Quando è nato, la ginecologa ha detto che era una cosa rara e poi ci ha detto che avrebbe potuto morire… Grazie a Dio il mio bambino è nato sano!”

“Anche il mio bambino aveva un nodo al cordone. Il medico che ha seguito il parto ha detto che non aveva mai visto un caso del genere. Il mio bimbo è nato perfetto anche se prematuro!”

“Davi è un vero miracolo… Dio lo benedica sempre”.

Il nodo al cordone ombelicale può essere raro, ma è una delle varie possibilità che devono essere monitorate durante la gravidanza. È fondamentale accompagnare la gestazione con attenzione per garantire il bene del bambino e della madre. Dio fa la sua parte, ma ci affida sempre il compito di fare la nostra!

[Traduzione dal portoghese a cura di Roberta Sciamplicotti]

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni