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Novena alla Divina Misericordia: ottavo giorno

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Preghiamo insieme la Novena alla Divina Misericordia insegnata da Gesù a Suor Faustina Kowalska

Oggi è l’ottavo giorno della Novena alla Divina Misericordia (qui primo, secondo, terzo, quarto, quinto, sesto, settimo giorno).

La festa fu istituita da Giovanni Paolo II nel 1992, che fissò la data nella prima domenica dopo Pasqua, la cosiddetta “Domenica in albis”. La scelta della prima domenica dopo Pasqua ha un significato teologico profondo: mostra il connubio tra il mistero pasquale della Redenzione e la festa della Divina Misericordia.

Infatti la novena comincia dal giorno del Venerdì Santo, preannuncio della Resurrezione di Cristo. Fu Gesù stesso a volerla, rivelò questo suo desiderio a Suor Faustina per la prima volta il 22 febbraio del 1931:

“(…) Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l’immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia” (Q. I).

La Novena è il modo migliore per prepararsi alla Festa, Gesù ha detto a Suor Faustina che chiunque la reciterà verrà ricolmato di ogni genere di grazie.

Dal “Diario” di Santa Maria Faustina Kowalska (Libreria Editrice Vaticana):

III Quaderno, pagina 649 e 650

Gesù, confido in Te

Novena alla Divina Misericordia che Gesù mi ha ordinato di scrivere e di fare prima della festa della Misericordia. Ha inzio il Venerdì Santo.

«Desidero che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla fonte della Mia Misericordia, affinché attingano forza, refrigerio ed ogni grazia, di cui hanno bisogno per le difficoltà della vita e specialmente nell’ora della morte. Ogni giorno condurrai al Mio Cuore un diverso gruppo di anime e le immergerai nel mare della Mia Misericordia. E Io tutte queste anime le introdurrò nella casa del Padre Mio. Lo farai in questa vita e nella vita futura. E non rifiuterò nulla a nessun’anima che condurrai fino alla fonte della Mia Misericordia. Ogni giorno chiederai al Padre Mio la grazia per queste anime per la Mia dolorosa Passione».

Risposi: «Gesù, non so come fare questa novena e quali anime introdurre prima nel Tuo misericordiosissimo Cuore. E Gesù  mi rispose che me l’avrebbe detto giorno per giorno quali anime dovevo introdurre nel Suo Cuore».

Oggi, cari lettori, meditiamo “sulle parabole della Divina Misericordia (cfr. Lc 10,29-37;15,11-32;15,1-10) puntualizzando sia il sollievo della sofferenza verso i vivi e i defunti, come anche la promozione integrale dell’uomo e la necessità di avvicinare i lontani” e preghiamo per le anime del Purgatorio (festadelladivinamisericordia.com).

Dopo le riflessioni prendiamo il rosario per pregare la Coroncina alla Divina Misericordia.

COME PREGARE LA CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA:

Si recita con la corona del Rosario.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Sui grani del Padre Nostro si dice:

Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si dice:

Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Alla fine si dice tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.

E si termina con l’invocazione:

O Sangue e Acqua, che scaturisti dal Cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in Te.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Buona novena!

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