Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 14 Giugno |
Sant'Antonio da Padova
home iconArte e Viaggi
line break icon

Il “colaz” del cresimando…

© Brent-Hofacker/Shutterstock

Lucandrea Massaro - pubblicato il 21/04/17

Una gustosa tradizione friulana accompagnava i giovani in procinto di celebrare la propria Confermazione

E’ una ricetta tradizionale, quella dei colaz, che affonda le sue origini nel Friuli Venezia Giulia e nella celebrazione del sacramento della Confermazione perchè venivano, infatti, serviti in occasione della celebrazione, legati l’uno all’altro con un nastro e fissati all’abito del cresimando. Una usanza antica che ha fatto di queste ciambelline al profumo di cannella molto più di un prodotto tipico, quanto un interessante elemento della cultura locale. Una tradizione a rischio di sparizione purtroppo, che è bene far conoscere nella speranza che si rivitalizzi.

Il sito Turismo.it ne celebra la bontà, divulgando la ricetta, da adattare a piacere ai gusti personali:

Una delle caratteristiche che rendono così speciali le dolci ciambelline friulane è la possibilità di adattarle al proprio palato utilizzando ingredienti differenti per aromatizzare l’impasto. Proprio per questo vale la pena provare a prepararle in casa personalizzandole seguendo la tradizione oppure con un pizzico di creatività. Si può scegliere, ad esempio, di sostituire lo strutto con il burro, il bicarbonato con il cremor tartaro, oppure aggiungere una spolverata di pepe garofanato, per donare un tocco lievemente piccante, della melassa, oppure semplicemente del vino bianco o della grappa. La ricetta. Colaz. Ingredienti: un chilo di farina, mezzo chilo di burro, 200 grammi di zucchero, un pizzico di sale, cremor tartaro, vanillina, chiodi di garofano, cannella. Fate fondere il burro poi lavorate gli ingredienti, aggiungendo anche le spezie e gli aromi, fin quando non otterrete un impasto soffice ed omogeneo che lascerete riposare fin quando non arà quasi raddoppiato il proprio volume. Ricavatene, quindi, un filoncino dal quale taglierete dei cordoncini che poi chiuderete su stessi per formare le ciambelle. Sistemate i colaz su una placca da forno e cuoceteli in forno non troppo caldo (massimo 180°) per circa 20 minuti.

Tags:
cresima
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
Landen Hoffman
Sarah Robsdotter
“Gli angeli mi hanno preso e Gesù mi vuole bene”: un bimbo di 5 a...
3
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
4
Gelsomino Del Guercio
Strano cerchio bianco sulla testa del Papa. Il video diventa vira...
5
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
6
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
7
Catholic Link
Non mi piaceva Santa Teresa di Lisieux finché non ho imparato que...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni