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3 miti sul matrimonio che vale la pena di sfatare

Shunevych Serhii | Shutterstock
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Ad esempio, “un figlio è la fine della bella vita”

Il mondo è pieno di storie. Vecchie storie su marito e moglie nate probabilmente dopo un po’ troppi drink e poi ripetute talmente tante volte che si finisce per considerarle vere.

È da lì che derivano molte idee false e stereotipate sul matrimonio, e visto che sono stufa di sentirle ripetere ho deciso di sfatare tre dei miti matrimoniali che mi infastidisce di più sentire:

Mito numero 1: Le coppie felici non discutono

Prima di sposarmi l’ho sentito dire così spesso che quasi ci credevo. Di notte rimanevo sveglia chiedendomi se a me e al mio fidanzato sarebbe successo. E allora, sapendo che entrambi possiamo essere molto testardi, ho preso in considerazione due buoni consigli:

La Scrittura dice: “Non tramonti il sole sopra la vostra ira”;

Il papa dice: “Tiratevi pure i piatti ma alla fine fate la pace”.

E ora che sono dall’altra parte, che sono sposata, posso aggiungere un terzo suggerimento sulla stessa linea: non importa come nasce una discussione, ciò che conta è come finisce. Rendete una riconciliazione passionale dopo una discussione la vostra sfida matrimoniale. Perché sì, discuterete. Come capita a noi. E nonostante questo sarete felici. Come lo siamo noi.

Il dottor John Gotten, esperto di conflitti, ha elaborato un principio 5:1, intendendo che ogni critica nei confronti del coniuge dovrebbe essere accompagnata da cinque complimenti o belle parole. In altri termini, fate sì che la riconciliazione sia come una ciambella piena di deliziosa marmellata! Ne gioirete entrambi.

Mito numero 2: Il sesso diminuisce ogni anno che passa

Non voglio vantarmi, ma so per esperienza personale che non è vero. Dopo il mio matrimonio, posso dire con certezza di aver avuto il 100% di sesso in più rispetto a prima… perché ho deciso di astenermi dal sesso prematrimoniale. Se questo mito fosse vero, però, le nostre statistiche matrimoniali dovrebbero crollare col passare dei vari anniversari, ma sempre con certezza posso dire che non è il mio caso, neanche lontanamente.

Sì, le cose cambiano e la vostra vita sessuale potrebbe modificarsi. Gli sposi, del resto, non vanno a batteria. Siamo un po’ più complicati. E allora lo ammetto, il sesso nel mio matrimonio è cambiato anno dopo anno, ma solo in meglio. È diventato più comprensivo, più tenero, più vicino. Arrossisco solo al pensiero delle mie nozze d’oro!

Non volete prendere in considerazione l’opinione soggettiva di un’unica donna? È giusto. Considerate allora le parole oggettive di alcuni scienziati scandinavi, che hanno esaminato la vita sessuale di coppie sposate e non scoprendo che quelle sposate facevano sesso più spesso e con un maggior senso di sicurezza!

Mito numero 3: Un figlio è il rimedio migliore per una crisi. Vedi anche: Un bambino è la fine della bella vita.

Anche se conflittuali, sono entrambi modi comuni di pensare al matrimonio per quanto riguarda la genitorialità. Il primo scenario è di questo tipo: una coppia senza figli che ha dei problemi, pensando di dover cambiare qualcosa in modo drastico per risolvere le difficoltà, pensa di fare un figlio. Non serve dire perché sia un’idea attraente: in televisione i bambini vengono presentati come fagottini adorabili che profumano di lavanda, si svegliano solo per mangiare e si addormentano tra le braccia di mamme in perfetta forma con il trucco senza neanche una sbavatura (anche se sembra che non siano truccate affatto). E ci viene anche venduta l’idea che un bambino rafforzi e stringa i legami. E allora è naturale pensare ad allargare la famiglia come soluzione.

Ma ecco come termina in genere questo scenario: la crisi matrimoniale non risolta si ingigantirà come una valanga, acuendosi con qualsiasi nuova sfida familiare. A volte i coniugi iniziano a incolpare il figlio: “Non viaggiamo per via del bambino”, “Non lavoro per via del bambino”, “Non ho tempo per me o per coltivare i miei hobby per via del bambino”. Non succede sempre, ovviamente, ma è un pendio scivoloso lungo il quale i genitori possono precipitare se avevano dei problemi prima di avere un figlio.

Dall’altro lato, non ingannatevi pensando che i figli siano la ghigliottina che taglia la testa alla vostra felicità matrimoniale. Un figlio è un cambiamento, e grande, ma con la pratica si migliora. E se i primi anni sono indubbiamente monopolizzati dal nuovo arrivato, vi assicuro che vi divertirete ancora, anche nel pullmino pieno di seggiolini e pacchi di pannolini.

Beh… vi divertirete finché i figli non diventeranno adolescenti e vi diranno che siete imbarazzanti. Negli anni precedenti, però, siete fantastici.

Conoscete altri miti sul matrimonio? Condivideteli con noi nella parte riservata ai commenti!

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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