Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 24 Giugno |
San Giovanni Battista
home iconSpiritualità
line break icon

Come può morire Dio?

Soloviova Liudmyla | Shutterstock

Suor Theresa Aleteia Noble - pubblicato il 11/04/17

Può non essere quello che vogliamo sentire, ma Gesù ci ha mostrato come trovare la vita attraverso la sofferenza e la morte

Gesù, gridando a gran voce, disse: “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”. Detto questo spirò.
Luca 23, 46

“Dio può morire?”

Una volta ho chiesto a un amico teologo di spiegarmi com’era possibile che Dio, il Creatore dell’Universo, potesse morire e mantenere allo stesso tempo il mondo in esistenza. Mi ha risposto che era possibile perché Gesù, una Persona divina, è vero Dio e vero uomo. Il Figlio di Dio è morto con una morte umana, ma la divinità non è morta.

Ovviamente è vero, e per un po’ sono rimasta soddisfatta dalla risposta, ma questo momento paradossale del Dio-uomo che muore sulla Croce – così pieno di significato e mistero – ha continuato ad affascinarmi.




Leggi anche:
C.S. Lewis dibatte per un’ora e mezza con Sigmund Freud su Dio, la morte e l’amore

Avete mai meditato sugli ultimi momenti della vita terrena di Gesù?

Spesso diamo per scontati i misteri della nostra fede, ma a volte spazzare via la monotonia, le assunzioni e le ipersemplificazioni e guardare alla nostra fede con occhi nuovi aiuta.

Analizzare i momenti finali della vita di Gesù può immergerci in un’oscurità di paradosso e stupore, che finisce per avvicinarci al mistero del nostro Dio Trino.

Il Dio della Vita è morto su una Croce per poterci donare la vita. La vita è scesa sulla terra e ha affrontato la morte per amor nostro. Un inno latino del VI secolo, Vexilla Regis, coglie questo paradosso in una strofa significativa:

Ora splende il mistero della Croce; Su di essa la Vita ha sopportato la morte, E tuttavia con la morte ha ottenuto la vita.

Gran parte di questo mistero va al di là della comprensione umana, ma il modello – la morte che porta vita – è stato reso possibile dalla morte di Gesù. Questo modello di redenzione si ripete ogni giorno nella nostra vita.

Gesù ci ha mostrato come trovare la vita – attraverso la sofferenza e la morte. Non è la risposta che vorremmo sentire, ma percorrendo il viaggio della nostra vita spirituale capiamo che troviamo la vita proprio nel rinunciare a quelle cose che teniamo strette e di cui pensiamo di avere più bisogno che mai. A volte questa rinuncia avviene per via di una tragedia che non vogliamo, altre volte in momenti di male terribile, momenti che sappiamo che Dio non orchestrerebbe mai, ma permetterebbe solo per qualche motivo insondabile.

Privati di tutto, alla fine siamo come Gesù, nudo sulla Croce, ma in questa povertà e in questa semplicità troviamo paradossalmente gioia e pace. Nel dolore, a volte un dolore lacerante, rimaniamo stupiti di trovare segni di vita vigorosa.

Attraverso la Via Crucis nella nostra vita troviamo la grazia della resurrezione.




Leggi anche:
Meditare la Via Crucis per rivivere l’evento che ha cambiato la storia dell’umanità

Questo ideale sembra molto lontano per la maggior parte di noi, che si aggrappa a piccole cose come se la nostra vita dipendesse da loro – il nostro programma televisivo preferito, la nostra immagine, i “Mi piace” sui social media, i nostri talenti, la nostra salute –, cose di cui pensiamo di aver bisogno per essere felici. La nostra vita è piena di piccoli amori, positivi e negativi, che lottano per estromettere Dio e mettere noi stessi al centro.

Di tanto in tanto, però, in genere attraverso una grande sofferenza o un momento di profonda tristezza, se siamo aperti, riceviamo grandi grazie per rimettere Dio al primo posto. A volte scambieremmo volentieri queste grazie per riavere indietro la persona o la cosa che ci è stata tolta, ma non è sempre possibile, e allora ringraziamo Dio per la luce che ha fatto brillare nell’oscurità.

Di recente una religiosa delle Figlie di San Paolo è morta in India. Prima di morire ha detto alle consorelle: “Sono felice! Non ho niente perché ho donato tutto a Dio. Sono pronta a morire”. È questo il paradosso della vita spirituale, al quale siamo invitati ad aderire anche noi.

Come Gesù, siamo invitati a spogliarci di tutto, o almeno a permettere di essere spogliati di ogni singola cosa che amiamo nella nostra vita, anche le persone che amiamo di più, sapendo che le rivedremo. Facciamo questo di modo da poter dire nei nostri ultimi istanti con grande gioia: “Padre, ti ho dato tutto, le cose buone, le cose cattive, perfino alcune delle persone che amo di più, e ora ti do l’ultima cosa che ho, la mia vita… Nelle tue mani consegno il mio spirito”.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
crocifissioneresurrezione
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
3
Giovanni Marcotullio
«I rapporti prematrimoniali?» «Un vero peccato!» «Ma “mortale”?» ...
4
saint paul
Giovanni Marcotullio
La Santa Sede contro il ddl Zan: è caso diplomatico
5
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
6
COUPLE GETTING MARRIED
Gelsomino Del Guercio
Il matrimonio si celebra in casa. La svolta della diocesi di Livo...
7
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni