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Tenersi in forma… pregando

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Come ottimizzare il tempo per lo sport e per lo spirito

Noi donne ci lamentiamo spesso di una cosa… anzi due, anzi tre, veramente ci lamentiamo di moltissime cose, a sentire fratelli, fidanzati e mariti, ma restiamo sulle due che mi hanno spinta a scrivere.

Lamentela Number One:

“Non ho tempo di andare in palestra!”. Quante volte ci capita di pronunciare questa frase, lagnandoci dei chili di troppo, del fiato corto e delle cicce da rassodare?

Lamentela Number Two:

“Non trovo mai un momento per pregare!”. Succede anche a voi di ridurvi a dire il Rosario la sera tardi, mezze addormentate, stremate dalla giornata e dai sensi di colpa per avere trascurato la preghiera?

#BreveStoriaTriste di un eterno ritorno in palestra

Per quanto riguarda lo sport, spesso la breve storia triste che viviamo più o meno tutte è la seguente: ci segniamo piene di entusiasmo (quasi sempre a un soffio dall’estate) al nuovo corso di SpinningZumbaPilatesPumpAcquagym, paghiamo l’iscrizione e il trimestrale (le meno avvedute addirittura l’annuale), per poi accampare mille scuse (magari anche motivate), per mollare dopo le prime lezioni.

Passiamo da: “Devo assolutamente rimettermi in forma per la prova costume” a: “Ormai è quasi arrivata l’estate, è andata così, tanto vale rilassarsi!”, solo però dopo aver acquistato un paio di scarpe da ginnastica nuove e dei leggins senza i quali era impossibile essere cariche e rispettare il nostro super piano magico di bellezza in –are ed –ire, tonificare/dimagrire.

Abbandoniamo i propositi ginnici dopo aver speso altri soldi per quello che credevamo il nostro trionfale ritorno nella beauty farm dell’agone sportivo. Ogni anno lo stesso ritornello.

“Queste cose che non avvennero mai, ma sono sempre”, direbbe Sallustio.

Tenersi in forma… pregando

Per evitare di buttare soldi inutilmente, possiamo cominciare ad allenarci per strada, la casa di tutti, come dice mia nonna. A proposito, un messaggio per le single: andare a correre sarà occasione per fare nuove conoscenze, quindi #maipiùsenza (come direbbero le blogger di moda) occhiali da sole e una passata di rossetto a lunga tenuta!
In questa Quaresima, grazie a mia zia, ho fatto una bella scoperta. Con una sola mossa ho raggiunto due scopi, due piccioni con una fava, prendi due paghi uno, insomma: tenersi in forma pregando.

Camminare…

Ogni momento della giornata è buono per farlo, ognuna troverà il momento migliore in base agli appuntamenti quotidiani, io in questa Quaresima ho preso l’abitudine di camminare la mattina presto a passo spedito fino al suono delle campane che mi richiamano a partecipare alla messa. Ho scattato alcune foto per raccontarvi con le immagini questo appuntamento mattutino, oggi ancora più speciale visto che siamo entrati nella Settimana Santa. Ringrazio il mio parroco don Alberto Papotti per avermi dato il permesso di fotografarlo.

Ascoltare la messa della mattina e dire le lodi con le vecchine della parrocchia, (che pronunciano i salmi in anticipo, cantano ululando all’altare, quasi corrono per accaparrarsi per prime la Comunione o intonare il Salve Regina) per me è un vero spasso, quindi oltre alla linea e allo spirito, questa routine vi farà guadagnare anche in buonumore! Sorriso assicurato. E poi fa bene osservare queste signore che non abbandonano la Chiesa, che non mancano mai all’appuntamento con Gesù. Arrivano con il bastone, zoppicando, alcune con le buste della spesa e l’ombrello, non si sa mai che piova. Sono tenaci e perseveranti, come dovremmo essere tutti nella fede. E poi hanno sempre una caramella e una parola buona da offrirti al primo colpo di tosse.

… pregando

Cominciare la giornata “di corsa”, in questo caso non per gli impegni incombenti, ma per tenersi in forma e partecipare all’Eucaristia (Mangiare il Suo Corpo ricolma di vita il nostro) è davvero una maniera santa di iniziare la giornata, è un modo gratuito e semplice per pregare e “allenarsi”.

Se il momento libero che avete a disposizione per fare un po’ di moto non corrisponde all’orario della messa, non lasciatevi scoraggiare, partite per la vostra camminata munite di rosario e cellulare con gli auricolari.

Noi donne, multitasking per natura, siamo le regine del fare una cosa mentre stiamo facendo qualcos’altro. “Mentre” è il nostro avverbio, diventiamo spesso insopportabili per questo: “Caro, mentre guardi la tv potresti aggiustarmi la lavastoviglie?”.

E allora invece di camminare e chiacchierare al telefono, vai di falcate lunghe e di misteri!

Se non li ricordate a memoria potete ascoltarli su Youtube o tramite le app che preferite.

La stessa cosa si può fare con il Vangelo del giorno, io ad esempio ascolto direttamente sul cellulare il commento di don Antonello Iapicca. Un servizio grandioso, perché il commento arriva in formato audio direttamente su WhatsApp e a me non resta che cliccare play, camminare e ascoltare.

E se come me siete solite farvi piccoli sconti, nella corsa e nella preghiera, coniugare le due cose vi terrà lontane da questa tentazione: in base al tempo a disposizione si può camminare dicendo il Rosario, recitando la Coroncina della Divina Misericordia, ascoltando il commento al Vangelo del giorno, o magari tutte le cose insieme!

Coraggio! Non è mai troppo tardi per cominciare! Pregare è il migliore modo per tenersi in forma!

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