Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 07 Maggio |
San Domenico Savio
home iconSpiritualità
line break icon

3 storie sorprendenti sul momento della morte

Renata Sedmakova | Shutterstock

Patty Knap - pubblicato il 05/04/17

San Giuseppe, patrono della morte santa, interceda perché tutti noi possiamo terminare la nostra vita terrena in questo modo

Cos’è una “buona morte”? Ecco tre storie vere che parlano della meraviglia degli ultimi momenti della vita.

1. Ci vediamo in cielo

Una donna vedova che partecipa con me a un gruppo di preghiera ha condiviso di recente questa storia sul marito.

Paul aveva un cancro e non si pensava che potesse sopravvivere a lungo. Ha avuto momenti di incoscienza per giorni. Dopo 18 anni, la moglie ha ricordato una scena di quei momenti.

“Non trovava pace, gemeva, muoveva le gambe e le braccia ma non diceva niente. Sembrava mezzo sveglio e mezzo addormentato. Ero seduta accanto al suo letto e gli tenevo la mano. Avevo appena finito di recitare alcune preghiere e stavo fissando le coperte.

Ha girato un po’ la testa ed è sembrato che guardasse l’orologio sul muro, e allora ho detto: ‘Paul, sono le sei e un quarto’.

È sembrato improvvisamente sveglio, e un grande sorriso si è dipinto sul suo volto. Gli occhi sono diventati grandi e ho capito che non stava affatto guardando l’orologio. Guardava molto intensamente a mezz’aria e ovviamente stava vedendo qualcosa, o qualcuno.

L’ho guardato piangendo e ho detto ‘Paul, ci vediamo in cielo’, mentre lui chiudeva gli occhi e moriva. È stato splendido. È stato un dono, e da allora non mi sono mai preoccupata della morte”.




Leggi anche:
Chi sorride così al momento della morte?

2. Qui è bellissimo!

Il mio amico John era già rimasto vedovo undici anni prima. Ora la sua seconda moglie, Anne, aveva una malattia in fase terminale ed era stato allestito in salotto un letto d’ospedale per lei.

Tutto lasciava pensare che la sua vita non sarebbe durata ancora molto. Aveva smesso di manigare e di bere. Il parroco era stato lì la sera prima per darle l’estrema unzione.

John sedeva accanto al suo letto tenendole la mano mentre ascoltavano un CD di inni.

“Proprio quando mi sono reso conto che non canticchiava più ha gridato: ‘John! Qui è bellissimo!’ Poi ha smesso di respirare, e il suo volto ha assunto un’espressione estremamente pacifica. Non avrei potuto chiedere una morte più bella”, ha raccontato.




Leggi anche:
Cos’è il Perdono Apostolico?

3. Judy, sei qui!

I figli di Elaine sono ancora grati per gli splendidi ultimi momenti vissuti dalla madre subito dopo la festa del Ringraziamento.

Elaine aveva sofferto a lungo di problemi cardiaci e la sua situazione era peggiorata. Il figlio John ha ricordato la sua stanchezza crescente e le difficoltà respiratorie. Anche parlare era diventato difficile per lei.

“Mia sorella era andata dal medico con mamma, e lui aveva raccomandato l’hospice. Mia madre, anziché esserne devastata e rifiutarlo, ha detto immediatamente: ‘Sarà un’occasione per amare i miei cari e pregare molto!”

“Ed è quello che ha fatto. I suoi amici andavano a trovarla e recitavano il Rosario con lei accanto al suo letto, guardava tutti i giorni la Messa su EWTN, un sacerdote andava a darle la Comunione alcune volte a settimana e mio padre le leggeva passi della Bibbia o di altri libri spirituali”.

“Non ha detto di no a nessuno che volesse andare a farle visita. Ha continuato ad essere se stessa, chiedendo a tutti come andava la loro vita e non lamentandosi mai”.

La famiglia era lì il giorno in cui è morta. Aveva condiviso ricordi felici quando è sembrato che Elaine si addormentasse.

Poi ha iniziato a parlare, rivolgendosi alla sorella Judy morta 25 anni prima! Diceva: “Judy, sei qui! Volevo vederti. Oh sì, sì, Judy. Ti voglio bene”.

“Sappiamo che ha visto sua sorella ed è stato bellissimo sentirla parlare con lei, sapere che ora sono insieme. Poi è morta, così, mentre parlava con la sorella”.




Leggi anche:
Dopo la morte: l’atto finale dell’amore di un marito per la moglie

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
aldilàbuona mortemorteparadisovita spirituale
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Catholic Link
Non mi piaceva Santa Teresa di Lisieux finché non ho imparato que...
2
Gaudium Press
Sapevi che la fede nuziale può avere la forza di un esorcismo?
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
Best of Web
Muore per 20 minuti, si sveglia all’improvviso e racconta d...
5
Web católico de Javier
Aneddoti che raccontano l’umorismo di Padre Pio
6
CHIARA AMIRANTE
Gelsomino Del Guercio
Chiara Amirante inedita: la cardiopatia, l’omicidio scampat...
7
VANESSA INCONTRADA
Gelsomino Del Guercio
Vanessa Incontrada: ho scelto di battezzarmi a 30 anni per ritrov...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni