Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 16 Giugno |
Santi Quirico e Giulitta
home iconStile di vita
line break icon

I nostri “fratelli più piccoli” su internet

Jennfier Knapp Wilkinson via Quora

David Mills - pubblicato il 30/03/17

La storia dietro una delle foto più tristemente virali degli ultimi anni

Probabilmente non conoscete questa foto, ma sui siti creati per prendere in giro altre persone è stata un successo enorme. Uno di questi siti si chiama “The people of Walmart”, perché c’è chi pensa che sia bello ridere dei clienti e dei commessi della catena di supermercati Walmart.

Sul pavimento siede una donna davvero grossa, incastrata tra il carrello motorizzato e gli scaffali. Si era sporta sulla sua destra per prendere una confezione di bevande gasate, quando il carrello si è rovesciato. L’immagine è diventata virale ed è stata vista da milioni di persone.

“La cosa peggiore di questa foto”, scrive la donna su Quora, “è che la gente pensa che questa donna grassa si sia capovolta perché troppo pigra da alzarsi per prendere le lattine”. “Penso di aver percepito un flash, e poi ho sentito delle ragazze ridacchiare”. E poi, la cosa più triste: “Non ho pensato a nulla, perché sono abituata a essere presa in giro. Non era nulla di nuovo”.

Dietro ai meme ci sono degli esseri umani

Jennifer Wilkinson spiega di essere affetta da una grave patologia alla colonna vertebrale. Tutto è cominciato quando aveva poco più di vent’anni, con una malattia degenerativa del disco. Che è rapidamente peggiorata. Questa condizione – presumibilmente genetica, dato che ha colpito anche i suoi genitori – rende le gambe intorpidite e deboli. A volte, se resta in piedi troppo a lungo, cade a terra. Per lei non è affatto semplice fare esercizi fisici.

Soffre anche di una grave forma di depressione ed è affetta dalla sindrome da stress post-traumatico. Mangia per far fronte a questi disagi, perché il cibo è un “rimedio” che tutti possono permettersi. Non può fare esercizi fisici, ma continua a mangiare per sentirsi meglio, e quindi prende peso.




Leggi anche:
Questa è forse la campagna contro il bullismo più bella di sempre

La storia di Jennifer Wilkinson ci ricorda che, dietro i meme che fanno ridere alcune persone, ci sono persone reali con lotte reali. Ridere di lei richiede un certo grado di crudeltà, e una grande mancanza di empatia. Ma molte persone che la prendono in giro non sanno di essere così grette, perché ridono delle cose di cui ridono tutti gli altri.

“Le persone grasse sono ridicole! Così come le persone che fanno compere da Walmart!” Il modo di pensare tradizionale ci dice questo. Ecco perché, persone come Jennifer Wilkinson, dicono di venire insultate pubblicamente con una frequenza tale da non farci neanche più caso.

Questo riguarda anche chi porta avanti una politica sociale di stampo darwiniano, avente la stessa brutale incapacità di sentire la sofferenza altrui. Per queste persone, essere grassi equivale ad essere pigri e auto-indulgenti, non meritando dunque alcun aiuto. Ecco perché ridono di una povera donna che giace a terra nella corsia di un supermercato.

Questo comportamento non è cristiano. Gesù ci chiede di prenderci cura dei nostri “fratelli più piccoli”, e aggiunge che il nostro destino eterno dipende dal modo in cui li trattiamo.

Come trattiamo loro, così trattiamo Lui. Ai giusti, dice: “Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi”. Ma a chi non ha fatto tutto ciò, Lui dirà: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli”.

Un passaggio che fa riflettere. Sono abbastanza sicuro che umiliare queste persone sia una caratteristica del secondo gruppo.

Lo sa persino questo scrittore, allontanatosi dal cattolicesimo

E la Chiesa insegna proprio questo. Lo scrittore Wilfrid Sheed è stato cresciuto da due dei più famosi scrittori cattolici, Frank Sheed e Maisie Ward Sheed. Si è allontanato dalla fede, ma ha continuato a guardare la gente nel modo in cui la Chiesa stessa guarda loro.




Leggi anche:
Ragazzino aggredito perché grasso. Dov’è finita la dignità della persona?

In uno dei suoi libri, scrive, “Mentre stavamo attraversando Sag Harbor, ho visto tre ragazze irrimediabilmente grasse. Sembravano anche stupide. E ho pensato che il mio amico pagano potrebbe dire, abbastanza ragionevolmente: ‘Perché queste persone grasse e brutte si sposano, procreano e fanno questi orrendi bambini?’ Ma poi ho pensato: ‘Nessun cattolico direbbe mai qualcosa del genere. Nessuno è del tutto privo di dignità, per noi”.

Non è il modo più gentile di affrontare la questione, certo, è ancora crudele. Ma almeno lui sapeva, perché cresciuto nella Chiesa cattolica, che nessuno è senza valore. Era in qualche modo preoccupato per gli ultimi. Non poteva essere pagano, come il suo amico. Non credo che avrebbe riso di Jennifer Wilkinson o del “popolo di Walmart”.

Ricordate, quando vedete persone come lei: è solo per la grazia di Dio, e per una grande dose di fortuna, che noi siete voi a essere presi in giro. Ricordiamoci inoltre che, nonostante la grettezza, neanche chi ride del “popolo di Walmart” è del tutto privo di dignità.

[Traduzione dall’inglese a cura di Valerio Evangelista]

Tags:
bullismocyberbullismodignità umanainternetmalattiamemeobesità
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Landen Hoffman
Sarah Robsdotter
“Gli angeli mi hanno preso e Gesù mi vuole bene”: un bimbo di 5 a...
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
4
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
5
ANDREA BOCELLI FATIMA
Paola Belletti
Andrea Bocelli a Fatima: “Maria è il percorso obbligatorio ...
6
POWELL BROTHERS
Sarah Robsdotter
Il video di un bambino che canta al fratellino Down diventa viral...
7
Aleteia
Chi sorride così al momento della morte?
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni