Aleteia
mercoledì 30 Settembre |
Santi Arcangeli
Perle dal Web

La banalità del male: 7 minuti per capirne la portata

© Public Domain

Lucandrea Massaro | Aleteia Italia | Tue Mar 28 2017

Il film del 2012 su Hannah Arendt è un piccolo capolavoro di divulgazione sulla vita e il pensiero di una delle più grandi pensatrici del XX secolo

Al centro del film sulla vita di Hannah Arendt, di cui proponiamo il discorso finale, c’è tutta la tesissima discussione che prese l’avvio dalla serie di articoli che la stessa Arendt scrisse quando, nel 1961 fu mandata dal settimanale The New Yorker (divenuti poi un saggio di grande importanza, La banalità del male appunto) a Gerusalemme per seguire il processo del gerarca nazista Adolf Eichmann.

Negli articoli lentamente ma in maniera chiara emergeva un punto di vista che nella società americana, sia ebraica che gentile, non venne affatto compresa e tanto meno accettata: invece di descrivere Eichmann come un mostro, una sorta di sadico genio del male, la Arendt descriveva (perché questo vide) un uomo inetto, senza idee, senza cultura e senza senso critico, incapace di formulare un pensiero autonomo.
Come è stato possibile questo orrore? Arendt sottolinea immediatamente il valore politico di questa domanda, nient’affatto retorica, ma aggiunge: “La giustizia vuole che ci si occupi soltanto di Adolf Eichmann, figlio di Karl Adolf Eichmann, l’uomo rinchiuso nella gabbia di vetro costruita appositamente per proteggerlo: un uomo di mezza età, di statura media, magro, con un’incipiente calvizie, dentatura irregolare e occhi miopi, il quale per tutta la durata del processo se ne starà con lo scarno collo incurvato sul banco (neppure una volta si volgerà a guardare il pubblico) e disperatamente cercherà riuscendovi sempre di non perdere l’autocontrollo, malgrado il tic nervoso che gli muove le labbra e che certo lo affligge da molto tempo. Qui si devono giudicare le sue azioni, non le sofferenze degli ebrei, non il popolo tedesco o l’umanità, e neppure l’antisemitismo e il razzismo”

A questa valutazione si aggiunge la valutazione della Arendt sul processo. Benché favorevole all’esito (condanna a morte, che fu eseguita l’anno successivo), l’intento di definire una volta per tutte quale fosse il crimine dei nazisti si perse nel procedimento voluto fortemente da Ben Gurion, leader del neonato Stato di Israele. Per la filosofa ebraica di origini tedesche: “Qui si devono giudicare le sue azioni, non le sofferenze degli ebrei, non il popolo tedesco o l’umanità, e neppure l’antisemitismo e il razzismo” al fine di rendere visibile che:
Eichmann si era reso responsabile, commettendo crimini contro gli ebrei, di attentare all’umanità stessa, cioè alla sua base, il diritto di chiunque a esistere ed essere diverso dall’altro. Uccidendo più razze si negava la possibilità di esistere all’umanità, che è tale solo perché miscuglio di diversità (wikipedia).
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
hannah arendtla banalita del maleshoah
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: "Ho visto i ...
Gelsomino Del Guercio
Parla il sacerdote che ha vinto 35mila euro a...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Oleada Joven
Lettera di Gesù a te: dalla mia croce alla tu...
LUXOR FILM FESTIVAL
Zoe Romanowsky
Un filmato potente di appena un minuto sul ma...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni