Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 28 Settembre |
San Venceslao
home iconStile di vita
line break icon

È possibile assolvere dal peccato conviventi che, dopo un matrimonio andato male, hanno rapporti sessuali?

nd3000/Shutterstock

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 23/03/17

Solo in alcuni casi. Quando c'è realmente la volontà di estinguere la cosiddetta "situazione di peccato"

Si esce da un matrimonio e si inizia una convivenza. Si possono assolvere persone che in una situazione simile abbiano regolarmente rapporti sessuali?

Rocco Buttiglione, docente di filosofia e membro della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, in “Terapia dell’amore ferito in Amoris Laetitia” (edizioni Ares) risponde a questa domanda:

È lecito, in alcuni casi, dare l’assoluzione a persone che, pur legate da un precedente matrimonio, convivano more uxorio e abbiano rapporti sessuali fra loro?

«Sembra che, alla luce di Amoris Laetitia ma anche dei princìpi generali della teologia morale, la risposta debba essere positiva, almeno in qualche caso. Bisogna distinguere chiaramente fra l’atto, che è materia grave di peccato, e l’agente, che può trovarsi in condizioni che limitano la sua responsabilità per l’atto o, in alcuni casi particolari, possono perfino annullarla».

UN’AMARA REALTÀ

Un esempio: «Si pensi a una donna che viva in condizioni di totale dipendenza economica e psicologica e alla quale i rapporti sessuali vengano imposti contro la sua volontà».

Purtroppo, commenta Buttiglione, «non è un caso di scuola ma una amara realtà, che avviene più spesso di quanto si immagini. Mancano qui le condizioni soggettive del peccato (piena avvertenza e deliberato consenso). L’atto rimane cattivo ma non appartiene (o non appartiene interamente) alla persona. In diritto penale si direbbe, forse, che qui non siamo all’interno della teoria del reato (se l’atto sia buono o cattivo) ma della teoria della imputabilità e delle attenuanti soggettive».

ATTI ILLEGITTIMI

Questo non implica, sottolinea il docente di filosofia, che «persone non sposate possano legittimamente compiere atti sessuali. Gli atti sono illegittimi. Le persone (in alcuni casi) possono non incorrere in un peccato mortale per la mancanza della piena avvertenza e del deliberato consenso».


Leggi anche:
Quella sensibilità pastorale per i conviventi

RAPPORTO SESSUALE SNATURATO

Padre Angelo Bellon su Aleteia (24 settembre 2013) scriveva: «Nella convivenza il rapporto sessuale viene vissuto snaturandolo del suo più profondo significato, che è quello della donazione totale di sé, donazione che comprende tutto, anche la possibilità di diventare padre o madre.

Ma la contraccezione nega tutto questo proprio mentre si compiono atti che sono per loro stessa natura ordinati a questo».

NON SEMPRE IN GRADO

In questo contesto di convivenza more uxorio, sottolinea Buttiglione, si potrebbe obiettare – per ricevere l’assoluzione – non è necessario il proposito di non peccare più? «È certo necessario. Il penitente deve avere il desiderio di uscire dalla sua situazione irregolare e impegnarsi a compiere atti che gli consentano di uscire effettivamente. È possibile, però, che egli non sia in grado di realizzare questo distacco e di riconquistare la propria sovranità sopra se stesso immediatamente».

“SITUAZIONE DI PECCATO”

È importante qui il concetto, conclude Buttiglione, di “situazione di peccato”, illustrato da Giovanni Paolo II. «Non si può credibilmente promettere di non commettere più un certo peccato se si vive in una situazione che – chiosa – espone alla tentazione irresistibile di commetterlo. Bisogna impegnarsi, per poter mantenere il proposito, a uscire dalla situazione di peccato».

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE FRANCIS
Gelsomino Del Guercio
10 tra le frasi e i gesti più discussi di Papa Francesco
2
POPE AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
Il Papa contro la Chiesa “parallela” in cui si bestemmia l’azione...
3
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
4
SHEPHERDS
José Miguel Carrera
Il dolore dei genitori per i figli che non vogliono più sapere ni...
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
Couple, Sleep, Snoring, Night
Cecilia Pigg
Trucchetti dei santi per dormire bene
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni