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Sacerdote di 84 anni dirige una “parrocchia virtuale” con WhatsApp

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Il presbitero, in pensione, ha aderito alla tecnologia per portare avanti la sua opera evangelizzatrice

Padre Francisco Javier Olivares è un sacerdote di 84 anni della diocesi spagnola di Tuy-Vigo andato in pensione alcuni anni fa ma che continua a servire attraverso 4 blog che ottengono oltre 30 milioni di visite e la diffusione di testi per la preghiera su WhatsApp per 500 persone.

“Dieci anni fa ho celebrato le mie nozze d’oro sacerdotali. Avevo 75 anni e mi hanno regalato un computer, allora ho creato dei blog e ho visto che in questo modo potevo fare molto in questo momento”, ha spiegato il sacerdote al Gruppo ACI.

Il presbitero ha tre blog in cui scrive e raccoglie informazioni cattoliche sull’attualità, nonché preghiere che aiutano a vivere il tempo liturgico nel corso dell’anno. Il quarto blog è dedicato a omelie, documenti e materiali destinati ai sacerdoti.

È seguito non solo in Spagna, ma anche in Libano, in Turchia e in vari Paesi sudamericani.


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Padre Olivares dedica a questo lavoro tutto il suo tempo e i suoi sforzi, e insiste sull’importanza del fatto che tutti i testi pubblicati vengano attribuiti ai legittimi autori, soprattutto se l’autore in questione è il papa.

“Ci sono molte cose su Internet attribuite al papa o a Madre Teresa di Calcutta e ad altri santi, ma non sono loro, ed è molto importante dire da dove è stata tratta l’informazione, perché ci possono essere affermazioni molto belle ma inventate”, ha dichiarato.

Qualche mese fa, padre Olivares ha aggiunto un altro modo di aiutare spiritualmente chi ne ha bisogno: WhastApp.

“È molto più efficace, ed è anche gratuito. A poco a poco ho elaborato una lista di persone di molti luoghi diversi, ma chiedo sempre prima di iniziare a inviare i messaggi”.

Il sacerdote invia le informazioni attraverso un gruppo chiuso o gruppo di trasmissione. Per questo, è una comunicazione solo tra il sacerdote e la persona che desidera ricevere i servizi di questa “parrocchia virtuale”.


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In questo modo, ogni mattina le persone che lo desiderano ricevono un testo per la preghiera. “Quest’anno traggo le meditazioni dal libro Parlare con Dio, ma cambia in base al tempo liturgico”, ha osservato.

Il pomeriggio, padre Olivares invia anche una breve biografia del santo che si commemora il giorno dopo.

“Sono in pensione, tra poco festeggerò 60 anni di sacerdozio, potrei dedicarmi al riposo e alla musica, che amo tanto, ma penso che così sono più produttivo nel mio lavoro sacerdotale, perché un sacerdote non va mai in pensione nei confronti della sua condizione sacerdotale”, ha concluso.

[Traduzione dal portoghese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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