Ricevi Aleteia tutti i giorni

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Questo esperimento col Muro di Berlino prova che Dio può parlare attraverso qualsiasi cosa

Condividi

Dio ascolta attraverso i muri dei nostri cuori, attraverso i problemi insormontabili che pensiamo ci separano da Lui

di Ruth Baker

“Se volete sfidare voi stessi, dovete ripensare ciò che considerate impossibile”. Inizia così l’apertura di questo esperimento del 2015, che ha come protagonisti il muro di Berlino, un gruppo di scolari e un libro di fiabe su un gatto. La sfida mostrata in questo video è far trasmettere vita alla monumentale barriera mortale che è stata il muro di Berlino. Farle raccontare una breve storia a un gruppo di bambini con gli occhi spalancati. L’esperimento funziona, e la voce espressiva del vecchio penetra attraverso il cemento e supera la Terra di Nessuno, raggiungendo l’altro lato del muro.

La contrapposizione tra l’innocenza dei bambini in attesa di ascoltare la storia, e la terribilità della struttura, è molto forte. Così come lo è la pregnanza dell’uomo solitario, in piedi su uno sgabello, che apre il suo libro. Per me è stata una bella allegoria di come Dio opera nei nostri cuori. Si dice che sì, a volte possiamo essere frustrati dal modo in cui opera Dio, ma se davvero lo capissimo, Lui non sarebbe Dio. Un Dio che possiamo capire completamente, che possiamo gestire, è un Dio che può venire manipolato per renderlo ciò che noi vogliamo che sia. E uno così non è affatto Dio. La continua inquietudine della nostra vita è lo sforzo per avvicinarsi ad un Dio che non possiamo comprendere. Non si tratta di uno sforzo inutile, non è un gioco di potere in cui Dio si fa beffe di noi.


LEGGI ANCHE: Ascoltare Dio nel silenzio e nei limiti quotidiani


Il fatto che non potremo mai trovare la piena realizzazione nella nostra vita qui sulla terra, dimostra che non siamo fatti per questo mondo, ma per un altro. (C.S.Lewis)

A volte ci sembra che gli ostacoli tra noi e Dio siano insormontabili. Potremmo chiedere a Dio di rimuoverli, di abbattere le barriere tra Lui e noi. E ci sono delle situazioni in cui è importante che Dio tolga ciò che di sbagliato è in noi, in modo da essere più vicini a Lui. Ma altre volte – quando siamo nel dolore, quando facciamo fatica a perdonare, quando siamo spaventati o soffriamo – i muri tra Dio e noi restano in piedi per un lungo periodo di tempo. Potrebbe sembrarci che li abbiamo costruiti così alti, che siano profondamente radicati in noi, che ci sia così tanto spazio arido nella nostra “terra di nessuno” da impedire a Dio di raggiungerci. Se Lui sradicasse i muri quando stiamo soffrendo, il risultato sarebbe quello di creare ulteriori danni.

E quindi cos’è che fa Dio?

Fa l’impossibile.

Dio non è limitato dai muri nel nostro cuore, anche se pensiamo che costituiscano un ostacolo impossibile. Dio ascolta attraverso i muri dei nostri cuori, Dio ascolta attraverso i problemi insormontabili che pensiamo ci separano da Lui. Ciò che a noi potrebbe sembrare impenetrabile, non lo è per Dio. Come per Elia (1 Re 19:12), Dio non è nel vento impetuoso, né nella distruzione del terremoto, ma nella dolce voce che sussurra attraverso i nostri ostacoli e raggiunge l’altra parte del muro.


LEGGI ANCHE: Una preghiera per trasformare gli ostacoli in vie per la vittoria


Dobbiamo però fare la nostra parte. Dobbiamo ascoltare. Dobbiamo avere il coraggio di tornare ad essere come bambini, avere il coraggio di credere che Dio vuole dirci qualcosa anche quando non siamo sicuri che Lui sia lì, dall’altra parte del muro. Dio non ci delude, anche se agisce in modi che non erano quello che ci aspettavamo.

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

[Traduzione dall’inglese a cura di Valerio Evangelista]

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni