Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 01 Marzo |
Sant'Auguste Chapdelaine
home iconvaticano notizie
line break icon

Parolin: “Il malato non è un protocollo, un farmaco, un oggetto”

Vatican Insider - pubblicato il 13/02/17

Ai malati che quotidianamente devono confrontarsi «con il senso d’inutilità, di disperazione, di rabbia» è giunto l’incoraggiamento del cardinale Pietro Parolin. Il segretario di Stato vaticano ha concluso le celebrazioni a Lourdes per la 25esima Giornata mondiale del malato con un’adorazione eucaristica, la sera di sabato 11 febbraio, nel Santuario mariano. 

Nella sua meditazione, riflettendo sul Vangelo di Luca che narra dell’incontro tra Gesù e la peccatrice che gli lava i piedi nella casa di Simone il fariseo, il delegato pontificio ha insistito sulla necessità di «toccare» e «lasciarsi toccare» dal corpo di Gesù, soprattutto da parte di chi «ha irrimediabilmente perso ciò che lo faceva sentire vivo».

«Toccare ed essere toccato dal Signore significa rinascere con un corpo diverso, che non è più costretto a essere assimilato al suo passato, o al suo peccato, a un numero, a un farmaco, a un protocollo di cura, a un oggetto, a un “rifiuto”», ha sottolineato Parolin. «Gesù – ha aggiunto – vuole essere accolto e toccato come colui che non disprezza la fragilità», perché per lui questa non è «un motivo o una causa per “sporcare” la vita degli altri». Al contrario. 

Il segretario di Stato ha parlato anche di «conversione»: ma non quella che nasce «dal puro senso del dovere o dalla paura», bensì quella che «rende nuovo e vivente il corpo fragile», trasformando «la sofferenza, la malattia e la morte» in libertà e fede.  

A conclusione della visita nella città francese, il delegato papale si è recato a Bayonne per incontrare il cardinale 94enne Roger Etchegaray, vicedecano del Collegio cardinalizio, presso una Casa di riposo per sacerdoti anziani a Cambo-les-Bains dove si è ritirato da alcuni mesi. Parolin ha portato al cardinale il saluto di Papa Francesco; subito dopo ha presieduto la messa nella cappella della struttura insieme al vescovo di Bayonne, monsignor Marc Aillet, e a tutti i sacerdoti presenti. 

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE EASTER
Gelsomino Del Guercio
Papa Francesco: “Non dovete mai convincere un non credente”
2
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
3
Sanctuary of Merciful Love
Bret Thoman, OFS
Le acque guaritrici profetizzate da una suora del XX secolo
4
Communion
Claudio De Castro
Comunione: si ha tra le mani il Figlio di Dio, e serve rispetto
5
Philip Kosloski
Perché i cattolici non mangiano carne i venerdì di Quaresima?
6
Paola Belletti
Aiutiamo Debora Vezzani? Tutta la famiglia con il Covid, lei la p...
7
Gelsomino Del Guercio
Congo, Attanasio salvò dal Covid suor Annalisa. “Devo a lui la mi...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni