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Se sei innamorato, non sposarti! (Questo video è cattolico? Assolutamente sì!)

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Di Silvana Ramos

Quando i genitori e soprattutto i nonni ci danno un consiglio dobbiamo ascoltarlo, prestando grande attenzione a ciò che ci stanno dicendo. L’esperienza vale più di mille volte il presente!

Quando una persona è innamorata e i sentimenti sono molto potenti, spesso aspettare sembra quasi impossibile. “Come possono chiedermi di aspettare?”, “Nessuno capisce quello che proviamo?”…

L’esperienza ci mostra le due facce della medaglia: matrimoni felici e duraturi e matrimoni spezzati. Da che lato vogliamo stare?

Per riflettere su questo, i nostri amici di soyamante.org hanno prodotto un video incredibile ideale per festeggiare il giorno di San Valentino.

Essere innamorati è incredibile. Il mondo sembra così perfetto, tutto è pervaso dalla gioia, ma non basta per sposarsi. Basta per iniziare a conoscere qualcuno, per vedere se dietro tutto il turbinio di sentimenti c’è una calma duratura in cui poter intravedere un orizzonte chiaro e promettente.


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SOTTOTITOLI TRADOTTI:

Parliamoci chiaramente.

Se hai un partner e credi che sia perfetto, non sposarti.

Se credi che il destino vi abbia uniti e che non ci sia nessuno come lui a questo mondo, non sposarti.

Se quando pensi a lei ascolti solo canzoni d’amore, se ogni volta che la vedi senti le farfalle nello stomaco o se ogni volta che la vedi il tempo vola, non sposarti.

No, non sposarti.

Se non ti costa tirare fino all’alba per andare a vederla, se non ti importa di fare cento chilometri per darle un bacio o se quando suona il telefono ti tremano le gambe vedendo il suo nome, non sposarti.

Non sposarti.

Se ogni secondo pensi a stare solo con lei, se pensi che nessuno ti amerà mai come lui o anche se senti che sarebbe impossibile amarlo di più, non sposarti.

Se sei innamorata, se sei solo innamorato, non sposarti… ancora.

Fallo quando non vorrai più regalarle la luna ma andarci insieme.

Fallo quando ti costerà parlare, ridere, stare lì, e nonostante tutto parlerai, riderai e rimarrai al suo fianco.

Quando le cose straordinarie diventeranno la routine ma inizierai a rendere la routine qualcosa di straordinario.

Quando comprenderai che non è un trofeo che hai vinto, ma un dono che devi curare.

Quando vi sentirete a vostro agio nel pianificare un futuro in cui trovino spazio i sogni di entrambi.

Quando capirai che chiedere perdono e perdonare è molto più importante di avere ragione.

Quando accetterai il suo passato senza giudicarlo e vedrai il suo presente come un dono e il suo futuro come un’opportunità di renderlo felice.

Quando saprete che potete stare l’uno senza l’altro, ma anche così vorrete vivere uniti per sempre.

Perché l’amore è paziente, è umile e comprensivo. È gentile, rispettoso, non è egoista, né presuntuoso o rancoroso. L’amore non ha limiti, perdona senza limiti, crede senza limiti, spera senza limiti.

L’amore non passerà mai.

54 anni insieme.
44 anni insieme.
55 anni insieme.
52 anni insieme.
50 anni insieme.


LEGGI ANCHE: 13 consigli di papa Francesco per un buon matrimonio


Il matrimonio è una cosa bella. Difficile, come tutte le cose belle e preziose della vita, ma quando è reale e impegnato è assolutamente bello. È molto più di un semplice sentimento di passione – dico semplice ma non poche volte questo sentimento finisce per essere complicato. È per questo che è meglio seguire il consiglio e aspettare anziché affrettare le cose. Tante poesie, tante storie d’amore, tante… tragedie? Sì, tragedie. Perché a volte questo sentimento appassionato finisce per bruciare tutto e lasciare al suo passaggio morti e feriti (diamo un’occhiata alle statistiche dei divorzi e capiremo un po’ meglio questa immagine).

Nell’amore coniugale, il matrimonio è una grande corsa: non conta chi arriva prima, ma chi mantiene il ritmo e la vita in tutto il percorso. La convivenza, la quotidianità, lo scoprirsi diversi ma guardando nella stessa direzione, il costruirsi una vita insieme, lo scrivere una storia co-biografica, il continuare ad essere io e te ma allo stesso tempo essere anche un noi non si verifica dal giorno alla notte.

Pensare a un amore pieno di cuoricini rosa è bello, ma non basta mai per costruire qualcosa di grandioso come il matrimonio.

In questi giorni in cui i cuori, il rosa, i baci e gli innamorati ci assalgono, pensiamo un momento a cosa stiamo cercando dietro tutto questo – se una sensazione passeggera o una storia d’amore che duri per sempre, un “felici per sempre” che va costruito giorno per giorno.

“Certamente è una cosa bella che oggi i giovani possano scegliere di sposarsi sulla base di un amore reciproco. Ma proprio la libertà del legame richiede una consapevole armonia della decisione, non solo una semplice intesa dell’attrazione o del sentimento” (Papa Francesco, 27 maggio 2015).

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Silvana Ramos ha 38 anni, è ingegnere e ha lavorato per molti anni in un’impresa di innovazione. Cinque anni fa è diventata mamma per la prima volta, e tre anni fa ha rinunciato all’ingegneria per dedicarsi ai suoi figli. Oggi ne ha tre, e il matrimonio e la famiglia sono diventati la sua vera vocazione.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

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