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5 opere d’arte per aiutarti a recitare i Misteri Gloriosi del Rosario

Daniele da VOLTERRA, Assunzione della Vergine, ca. 1555, affresco, Santissima Trinità dei Monti, Roma

Catholic Link - pubblicato il 02/02/17

La bellezza nell'arte ci parla in modo ineffabile della Fonte della bellezza

di Winifred Corrigan

Lungi dall’essere qualcosa che distrae da Dio o – cosa peggiore, come dicono alcuni – idolatria, l’arte sacra ha un senso. Che sia uno strumento di insegnamento, un suggerimento per la meditazione o, da parte dell’artista, un atto di partecipazione umana all’impulso creativo di Dio, la bellezza nell’arte ci parla in modo ineffabile e come le parole e i fatti a volte non riescono a fare (è quasi come se noi umani, dotati di cinque sensi, fossimo stati creati come creatori e apprezzatori dell’arte).

In un momento che ha scosso la terra, IL momento culmine della storia, Dio si è fatto uomo! È diventato di carne perché gli occhi umani vedessero la Fonte della bellezza diventare bellezza in forma corporea. Alla luce della realtà dell’Incarnazione, la ricca tradizione dell’arte sacra è un pozzo profondo e rinfrescante a cui attingere come cattolici. Fa parte del nostro patrimonio.

Qaundo si tratta di recitare il Rosario, ci sono tanti modi per meditare sui misteri quanti sono gli individui del passato e del presente che hanno nutrito una devozione nei confronti di questa splendida e potente preghiera alla Madonna. Per quanto mi riguarda, sono una sognatrice ad occhi aperti che si distrae spesso. Penso visivamente, anche se non credo di essere l’unica, soprattutto in quest’epoca in cui quasi tutto si svolge davanti a uno schermo. Mentre coltivo l’abitudine di recitare il Rosario, certe immagini sembrano gettare radici nella mia immaginazione e aiutarmi a concentrarmi su un mistero particolare della vita di Cristo.

Con duemila anni di storia dell’arte a cui attingere, ci sono moltissime immagini di vari periodi, stili e mezzi. Oggi ne presentiamo solo cinque* tanto per iniziare, ma vi incoraggiamo a trovare quelle che vi aiutano di più!

La Resurrezione di Gesù

BURNAND, Pietro e Giovanni accorrono al sepolcro la mattina della Resurrezione, 1898, olio su tela, Musée d’Orsay, Paris
BURNAND, Pietro e Giovanni accorrono al sepolcro la mattina della Resurrezione, 1898, olio su tela, Musée d’Orsay, Paris

È una delle mie opere preferite. Se vi colpisce, potrebbe piacervi questo commento per riflettere meglio sui suoi meriti. Per me comunica benissimo la speranza della Pasqua, sospesa in un momento di cuore palpitante/preoccupazione/dolore/sfinimento/stupore sul volto di Pietro e Giovanni. Mi aiuta non solo a immaginare questi due apostoli nei momenti al rallentatore tra quando hanno ascoltato il messaggio di Maria Maddalena e il loro arrivo al sepolcro, ma anche a meditare su Maria Maddalena stessa, sulla Madonna (dov’era mentre si svolgeva questa scena?) e sullo straordinario mistero di quello che aveva appena avuto luogo: la vittoria di Cristo sulla morte.


LEGGI ANCHE: 12 pale d’altare da vedere almeno una volta nella vita


L’Ascensione

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Dimitris Vetsikas
Dimitris Vetsikas

Che splendida icona della gloriosa Ascensione del nostro Salvatore! Sospetto, ma non ne sono sicura, che sia dipinta sul soffitto di una chiesa bizantina – e perché no? Quanto spesso ci troviamo a guardare in alto in contemplazione di Dio e del Paradiso, in uno spazio sacro o forse fuori, a contatto con la natura? Come un sasso che traballa su un ripiano vuole cadere per via della forza di gravità, mi sembra il risultato più ovvio e naturale del fatto che, avendo realizzato la sua missione terrena, Gesù sia tornato a riposare con il Padre in Paradiso. Come dev’essere stato quando è asceso (con il corpo, e quindi in modo visibile!)?

Nota a margine: Se non avete mai messo piede in una chiesa cattolica ucraina, controllate se ce n’è una nella vostra città. Quelle che ho visitato sono piene di icone simili, dal pavimento al soffitto!

La Discesa dello Spirito Santo a Pentecoste

RESTOUT, Pentecoste (dettaglio), 1732, olio su tela, Musée du Louvre, Paris
RESTOUT, Pentecoste (dettaglio), 1732, olio su tela, Musée du Louvre, Paris

Considerando la non corporeità dello Spirito Santo, questo mistero del Rosario è uno di quelli che trovo più difficile immaginare, ma c’è qualcosa di evocativo nella famosa tela barocca di Restout. Le fiamme e i fasci di luce mostrano l’illuminazione da parte dello Spirito Santo della Beata Vergine e degli Apostoli nella sala superiore. Oltre alla sua ovvia bellezza, è quasi come se questo dipinto ricordasse alla mia anima il momento in cui la Terza Persona della Trinità è stata effusa su quelle tredici persone.

La Gloriosa Assunzione di Maria

Daniele da VOLTERRA, Assunzione della Vergine, ca. 1555, affresco, Santissima Trinità dei Monti, Roma
Daniele da VOLTERRA, Assunzione della Vergine, ca. 1555, affresco, Santissima Trinità dei Monti, Roma

Come si può vedere, l’affresco è dipinto sulla parete dietro l’altare nel santuario della Santissima Trinità dei Monti di Roma. Che rappresentazione splendida di Nostra Signora, avvolta nel suo manto blu e che brilla di santità e del favore di Dio! Amo meditare sul desiderio di Gesù di essere riunito a sua Madre, soprattutto visto quello che la scienza ci dice ora sulle cellule fetali che restano per decenni nel corpo di una madre. E con questo splendido “aiuto” all’immaginazione dietro l’altare, il Santo Sacrificio della Messa in una chiesa la cui architettura decorativa è in sé una preghiera avvicina al Paradiso!

L’Incoronazione della Vergine

GHIRLANDAIO, Incoronazione della Vergine, 1486-90, affresco, Santa Maria Novella, Firenze
GHIRLANDAIO, Incoronazione della Vergine, 1486-90, affresco, Santa Maria Novella, Firenze

Altri colori affascinanti! Ci sono innumerevoli altre rappresentazioni dell’incoronazione di Maria come regina del cielo e della terra (regina dell’universo!) Il simbolismo della regalità di Cristo e di Maria come regina suscita in me profonda meditazione, perché penso che ci sia qualcosa di splendido e rassicurante sotto l’autorità di una tale benevolenza, forza e verità suprema. Perché dovrei esitare ad affidare loro le più profonde aspirazioni del mio cuore? Sapere che Maria è regina mi aiuta a tranquillizzarmi tra le tante incertezze, i dolori e lo sconvolgimento quasi costante del mondo che mi circonda.

*Bonus: La Sindone di Torino

Foto di Ken Pilon
Foto di Ken Pilon

Mi sono presa una licenza, visto che non si tratta di un dipinto. La Sindone, però, potrebbe essere descritta come la prima fotografia al mondo! Per me è importantissimo meditare su questa immagine, soprattutto quando recito il primo Mistero Glorioso. Gli scienziati ora affermano che i segni che vi compaiono sono stati provocati da uno scoppio improvviso di luce ultravioletta che perfino i laser contemporanei più avanzati avrebbero difficoltà a riprodurre. A volte mi perdo nel pensiero quasi cinematico su quel momento di luce e calore intensi, e sul fatto che Egli ci abbia lasciato questa reliquia come prova (o lettera d’amore!) Il suo aspetto misterioso diventa ancor più sorprendente se pensiamo alla “tecnologia” che è sempre stata nella mente e nell’infinita potenza di Dio.

Domande per riflettere:

1) Quale di queste cinque immagini ti colpisce di più?

2) Quali altre opere d’arte ti hanno aiutato a pregare?

3) Al di là degli ausili visivi, quali altri “trucchi” hai scoperto che ti aiutano a meditare sui misteri del Rosario?

4) Come possiamo aiutare i nostri amici non cattolici ad abbracciare l’arte sacra come qualcosa di non solo accettabile, ma anche gradito a Dio?


LEGGI ANCHE: La Crocifissione in 13 opere d’arte


Winifred Corriganè una scrittrice e convertita al cattolicesimo. I suoi interessi includono educazione, filosofia, lingue, letteratura, arte, architettura, musica sacra e… calcio. Ammira in modo particolare il gioioso apostolo del buonsenso G.K. Chesterton.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Tags:
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