Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 15 Gennaio |
San Cleopa
home iconStile di vita
line break icon

Se vuoi sentirti più felice, fai qualcosa per gli altri

Michela Ravasio | Stocksy United

Dena Dyer - For Her - pubblicato il 27/01/17

Lavorare in modo disinteressato per gli altri dà più gioia del denaro

A quanto pare, questa verità è fin troppo nota, ma ora si vede confermata dai risultati della ricerca degli scienziati della London School of Economics, che hanno analizzato il rapporto tra il lavoro disinteressato per gli altri e il senso di felicità. Allo studio ha partecipato un gruppo di adulti statunitensi, ed è risultato che più si dedicavano ad aiutare gli altri più si sentivano felici.

Gli psicologi spiegano che quando ci concentriamo sui problemi dei più sfortunati i nostri sembrano meno gravi o meno dolorosi. Li percepiamo da una prospettiva diversa. Anziché la demoralizzazione per i nostri errori o difetti o la nostra solitudine, appaiono l’allegria e la soddisfazione per aver fatto qualcosa di buono per gli altri, qualcosa che ci è riuscito bene.

Sono contenta, perché me ne sono convinta personalmente. Partecipo all’organizzazione World Relief, coinvolta nel sostegno ai rifugiati. A volte aiuto a compilare documenti e a presentarli all’ufficio corrispondente e spiego a chi è appena arrivato come fare acquisti (vado a comprare cibo e medicinali). Mi emoziona ricevere dimostrazioni di gratitudine dai rifugiati per ogni piccola cosa che faccio per loro.

Non mi pento mai del tempo che impiego nell’ufficio dell’organizzaizone. A volte ho l’opportunità di imparare l’importanza della capacità di resistenza quando la vita mette davanti a un grave pericolo o una grande sfida.

Credo che nulla mi darebbe più soddisfazione che sapere che posso dare ciò che ho a persone che hanno perso tanto. Sono orgogliosa di poter svolgere questo tipo di lavoro, e sono felice di essere capace di lavorare in modo efficiente.

Gli altri volontari che ho conosciuto provano lo stesso. Shaela insegnava inglese. “Una delle lezioni più preziose che ho imparato attraverso il volontariato è comprendere che la gente è tutta uguale, indipendentemente dalla cultura, dallo status socio-economico, dall’età, dalla condizione fisica… In un primo momento, a prima vista potrebbe sembrare che la mia vita sia una storia del tutto diversa, ma poi risulta che non è così”, ha affermato.

Il volontariato mi ha fatto godere la vita. Sono diventata una persona più socievole. Ho lavorato con gli animali in un rifugio, e la mia vita è cambiata in meglio. Sapevo che ero utile, che quegli animali avevano bisogno di me, che dovevo uscire di casa, trovare chi se ne prendesse cura, il che mi ha costretta a conoscere gente nuova e a imparare a parlare con gli estranei. Per me, che sono introversa, è stata una grande sfida e un successo”, ha dichiarato Katy.

L’esperienza come volontario può essere molto preziosa anche per bambini e giovani. Michele Nietert dice: “Con l’aiuto dei bambini ho iniziato a consegnare cibo a domicilio agli anziani. I bambini erano felici quando vedevano il sorriso sul volto di quelle persone. ‘È arrivato il pranzo!’, gridavano dalla porta, e questo li divertiva. E io ero felice di poter condividere quella gioia con loro”.


LEGGI ANCHE: 15 semplici atti di carità che dimentichiamo spesso


Il fatto di poter aprire il mio cuore, di vivere un’esperienza unica e imparare cose nuove mi sembra l’aspetto più prezioso del volontariato”, ha dichiarato Rosa Hopkins, volontaria e presentatrice radiofonica.

Mi sono resa conto molte volte del fatto che chi ha bisogno di aiuto è per noi, in qualche modo, un regalo spirituale. È un incontro speciale con Dio”.

Credo che il volontariato sviluppi la fede. Quando affrontiamo i compiti per i quali non ci sentiamo sufficientemente preparati (assistenza ai rifugiati, cura di anziani disabili…) chiediamo l’aiuto di Dio, e questo rafforza la nostra fede. Dedicando il nostro tempo agli altri, mostriamo la nostra riconoscenza a Dio per le benedizioni che riceviamo nella vita. La cosa più importante è capire che è meglio dare che ricevere.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
felicitàlavorosolidarietavalorivolontariato
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Semplici scatti
Puoi chiamarle coincidenze ma sono carezze di...
Gelsomino Del Guercio
Etiopia, strage di cristiani nel Tigrai: dife...
SALVE REGINA
José Miguel Carrera
Un Salve Regina come non lo avete mai visto
Silvia Lucchetti
Silvia e Andrea: il nostro matrimonio stava c...
Alessandro Gisotti
Papa: prima di giudicare, guardiamoci allo sp...
FRA BENIGNO ESORCISTA
Chiara Ippolito
Il più commovente caso di liberazione: quando...
COVID
Gelsomino Del Guercio
Il prete: benedivo senza olio i malati gravi,...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni