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Atto di adorazione e riparazione al Santissimo Sacramento

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Ti adoro con profondo rispetto, Gesù mio, vero Pane di Vita Eterna!

1. Ti adoro con profondo rispetto, Gesù mio, nel Santissimo Sacramento; ti riconosco come vero Dio e vero uomo, e ho intenzione di supplire con questo atto di adorazione alla freddezza di tanti cristiani che quando passano davanti alle tue chiese, e a volte anche davanti al tuo santo tabernacolo – in cui ti degni di stare ad ogni ora, desiderando, con amorevole impazienza, comunicare con i tuoi fedeli -, nemmeno ti salutano! E con la loro indifferenza si mostrano come gli ebrei nel deserto, nauseati da questa manna celeste! Io ti offro il preziosissimo Sangue che hai effuso dalla piaga del tuo piede sinistro come riparazione a una tiepidezza così insopportabile, e chiudendomi spiritualmente in questa Santa Piaga ripeto:

Sia lodato e ringraziato ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento.

Padre Nostro, Ave Maria e Gloria.

2. Ti adoro con profondo rispetto, Gesù mio. Ti riconosco presente nel Santissimo Sacramento, e ho intenzione di riparare all’ingratitudine di tanti cristiani che vedendoti andare a visitare i poveri malati, per essere il loro conforto e la loro consolazione nel grande viaggio verso l’eternità, ti lasciano passare senza accompagnarti e si degnano solo di compiere un atto di adorazione eterna. Ti offro, in segno di riparazione a questa freddezza, il preziosissimo Sangue che hai effuso dalla piaga del tuo piede sinistro, e chiudendomi spiritualmente in questa Santa Piaga ripeto:

Sia lodato e ringraziato ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento.

Padre Nostro, Ave Maria e Gloria.

3. Ti adoro con profondo rispetto, Gesù mio, vero Pane di Vita Eterna, e con questo atto di adorazione intendo compensare le tante ferite che il tuo Cuore soffre ogni giorno per la profanazione delle chiese, dove ti degni di stare sotto le specie sacramentali, per essere adorato e amato dai tuoi fedeli. Ti offro, in riparazione di tante irriverenze, il preziosissimo Sangue che hai effuso dalla piaga della tua mano sinistra, e chiudendomi spiritualmente in questa Santa Piaga ripeto:

Sia lodato e ringraziato ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento.

Padre Nostro, Ave Maria e Gloria.

4. Ti adoro con profondo rispetto, Gesù mio, Pane vivo disceso dal cielo, e ho intenzione di riparare con questo atto di adorazione alle tante e ripetute irriverenze che noi fedeli commettiamo ogni giorno assistendo alla Santa Messa, nella quale per eccesso d’amore rinnovi in modo incruento lo stesso Sacrificio che hai consumato sul Calvario per la nostra salvezza. Ti offro, in riparazione a tanta ingratitudine, il preziosissimo Sangue che hai effuso dalla piaga della tua mano destra, e chiudendomi spiritualmente in questa Santa Piaga unisco la mia voce a quella degli angeli che ti circondano in adorazione, dicendo con loro:

Sia lodato e ringraziato ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento.

Padre Nostro, Ave Maria e Gloria.

5. Ti adoro con profondo rispetto, Gesù mio, vera vittima di espiazione per i nostri peccati, e ti offro questo atto di adorazione come compensazione per i sacrilegi e gli oltraggi che ricevi da tanti cristiani, che osano perfino riceverti nella Santa Comunione avendo l’anima in peccato mortale. Ti offro, in riparazione a tanti abominevoli sacrilegi, le ultime gocce del tuo preziosissimo Sangue effuso dalla piaga del tuo fianco, e chiudendomi in questa Santa Piaga ti adoro, ti benedico e ti amo, ripetendo, in unione a tutte le anime devote al Santissimo Sacramento:

Sia lodato e ringraziato ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento.

Padre Nostro, Ave Maria e Gloria.

[Traduzione dal portoghese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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adorazione eucaristicapreghiera
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