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Perché le “stazioni” del Rosario si chiamano “misteri”?

Pixabay
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I dettagli di una preghiera potente

La risposta a questa domanda si perde nella notte dei tempi. Per capire cosa voglio dire con questo, ricorriamo al dizionario della Real Academia de la Lengua Española e consultiamo il termine “mistero”. Uno dei possibili significati che troviamo è questo: “Ciascuno dei passi della vita, passione e morte di Gesù, quando considerati separatamente”.

In realtà, il mistero – mistero di fede – è Gesù Cristo stesso, perché la mente umana non può comprendere come possa essere allo stesso tempo Dio e uomo.

Questo termine è passato a designare le immagini di Gesù, e quando si mostrava una serie di immagini con le varie tappe della sua vita se ne è indicata ciascuna come “mistero”. Da qui è passato al rosario.

I misteri del Rosario sono attualmente 20, dopo che San Giovanni Paolo II, devotissimo a questa preghiera, ha aggiunto i Misteri Luminosi.

Sono i Misteri Gaudiosi (narrano dall’Annunciazione dell’Arcangelo Gabriele alla Vergine e ripercorrono l’infanzia di Gesù), i Misteri Dolorosi (narrano la Passione e morte di Gesù sulla Croce), i Misteri Gloriosi (narrano la Resurrezione e Ascensione di Gesù, la discesa dello Spirito Santo e l’Assunzione della Vergine e la sua Incoronazione in cielo) e i Misteri Luminosi, che completano il cammino della Redenzione (contemplano il Battesimo di Gesù, le nozze di Cana – la famiglia -, la Trasfigurazione e infine il grande mistero dell’istituzione dell’Eucaristia).


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Guida per recitare il Rosario

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Dopo una preghiera introduttiva, si annuncia il “mistero”.

Dopo una breve pausa di riflessione o un’offerta personale, si recitano un Padre Nostro, dieci Ave Maria e un Gloria.

Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria,
piena di grazia,
il Signore è con Te.
Tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio,
ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen


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Dopo il Gloria si può aggiungere un’invocazione come questa: Maria, Madre di grazia, Madre di pietà e di misericordia, difendici dal nemico adesso e nell’ora della nostra morte.

Al termine del Rosario si recita la Litania Lauretana, sola o accompagnata da altre preghiere mariane, come il Salve Regina.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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