Aleteia

6 cose che ho imparato da quando ho abbandonato l’alcool

Condividi
Commenta

Ruth Baker

Questo Natale è un anno che ho abbandonato l’alcool, e non ho intenzione di tornare alle mie vecchie abitudini. Ero consapevole da tanto tempo di avere un rapporto malsano con l’alcool, ma non mi sono resa conto della profondità della mia dipendenza fino a quando non ho deciso di smettere. Quando ho realizzato che rinunciare all’alcool per me era inconcepibile, ho capito di avere un problema.

Cosa mi dava l’alcool? Per molti anni ho pensato che mi desse tutto ciò che stavo cercando. Non è esagerato dire che lo amavo, anche se questa affermazione ora sembra pietosa. Ha eliminato il mio desiderio quasi insaziabile di perfezionismo e mi ha permesso di rilassarmi. Mi ha offerto una via di fuga per la mia agitazione costante e ha prolungato e intensificato la mia esuberanza per la vita che non voleva essere contenuta. Ma ha fatto di più. Sembrava eliminare in me il desiderio di accettazione, e sembrava aiutarmi a riempire gli spazi dolorosi dentro di me ai quali non davo ascolto.

La mia inclinazione al bere sembrava “normale”. Non c’era nulla di particolarmente insolito nel modo in cui lo facevo, considerando la cultura fortemente incline al bere in cui vivo. Ma sapevo che il modo in cui bevevo non era giusto. Il resto della mia vita sembrava andare bene, studiavo molto, lavoravo sodo e amavo la mia fede, ma parallelamente a tutto questo correva la sensazione nascosta che mi stavo rivolgendo all’alcool per trovare tutte le soluzioni che Dio avrebbe potuto offrirmi. In breve, ne ero dipendente, e nessuna dipendenza è sana. L’ho capito una notte di un anno fa, e ho saputo che il dado era tratto. Era il momento di smettere, indipendentemente da quanto fosse difficile o da quanto mi sarei sentita triste allontanandomi dall’alcool. Ora ringrazio Dio per il dono di essere riuscita a lasciarmi tutto alle spalle. Non mi manca, e non bere è diventata come una seconda natura per me. Cosa ho imparato, e cosa ho guadagnato in un anno senza alcool? Dormo meglio, ho una pelle più sana e un peso migliore, ho più energia, modi più calmi ed equilibrati, niente postumi della sbornia, nessun rimpianto e una migliore consapevolezza di me stessa, e sono tutti splendidi benefici del fatto di aver smesso di bere. Ma ho imparato anche cose più profonde e importanti. Spero che la mia esperienza possa aiutarvi e assicurarvi che si può fare, e che smettere di bere può spaventare ma è davvero un’ottima scelta.


LEGGI ANCHE: Bere alcool è sbagliato? Cosa dice la Bibbia?


1. L’alcool è una scorciatoia, ma non positiva

Life of Pix

Una delle lezioni più importanti che ho imparato quest’anno è forse come essere paziente. Ho capito che abusare dell’alcool era una via pigra per raggiungere molti miei desideri. Era la mia scorciatoia per sentirmi bene, per divertirmi, per fare amicizia. Ci ho creduto per tanto tempo. Pensavo che potesse guarire il mio dolore interiore e alleviare la mia solitudine. Come per molte scorciatoie, c’era un costo nascosto per la mia salute e il mio benessere. Non puoi trovare scorciatoie per le cose importanti della vita. Quest’anno ho attraversato momenti complicati e li ho vissuti piuttosto che aggirarli. Ho imparato a stringere amicizia lentamente e ho affrontato i problemi direttamente. Ho imparato che lavorare su se stessi e con Dio richiede tempo. Tutta una vita. E va bene. Non importa quanto siamo lenti, basta che andiamo avanti.

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni