Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 21 Ottobre |
San Gaspare del Bufalo
Aleteia logo
home iconvaticano notizie
line break icon

Francesco : sono vicino al popolo turco, basta terrorismo

Vatican Insider - pubblicato il 01/01/17

«Purtroppo, la violenza ha colpito anche in questa notte di auguri e di speranza. Addolorato sono vicino al popolo turco». Lo ha detto Papa Francesco all’Angelus, il primo del nuovo anno, commentando – di fronte a 50mila fedeli – quanto accaduto stanotte a Istanbul e assicurando le sue preghiere per quanti sono stati colpiti. «Prego per le numerose vittime – ha scandito il Pontefice – e per i feriti e per tutta la Nazione in lutto, e chiedo al Signore di sostenere tutti gli uomini di buona volontà che si rimboccano coraggiosamente le maniche per affrontare la piaga del terrorismo e questa macchia di sangue che avvolge il mondo con un’ombra di paura e di smarrimento». 

La pace, ha osservato il Pontefice, si costruisce «dicendo `no´, con i fatti, all’odio e alla violenza e `sì´ alla fraternità e alla riconciliazione». «Cari fratelli e sorelle, buon anno! – aveva detto Bergoglio dopo la recita della preghiera mariana -. E l’anno sarà buono nella misura in cui ognuno di noi, con l’aiuto di Dio, cercherà di fare il bene giorno per giorno». 

Il Papa ha poi voluto ricordare che «cinquanta anni or sono, il beato Papa Paolo VI iniziò a celebrare in questa data la Giornata Mondiale della Pace, per rafforzare l’impegno comune di costruire un mondo pacifico e fraterno. Nel Messaggio di quest’anno ho proposto di assumere la nonviolenza come stile per una politica di pace». 

«Esprimo la mia riconoscenza per tante iniziative di preghiera e di impegno per la pace – ha aggiunto Papa Francesco – che si svolgono in ogni parte del mondo. Ricordo in particolare la marcia nazionale di ieri sera a Bologna, promossa da Cei, Caritas, Azione Cattolica e Pax Christi, con il sostegno della Diocesi e del Comune di Bologna. Saluto i partecipanti alla manifestazione `Pace in tutte le terre´, promossa dalla Comunità di Sant’Egidio. Grazie per la vostra presenza e la vostra testimonianza!», ha concluso.  

Francesco ha quindi ringraziato Sergio Mattarella. «Desidero ringraziare il Presidente della Repubblica Italiana per le espressioni augurali che mi ha rivolto ieri sera, durante il suo Messaggio alla Nazione. Ricambio di cuore, invocando la benedizione del Signore sul popolo italiano affinché, con il contributo responsabile e solidale di tutti, possa guardare al futuro con fiducia e speranza». 

Prima della recita dell’Angelus, il Pontefice era tornato sulla figura della Madonna, nel giorno in cui la chiesa celebra la solennità di Maria Santissima Madre di Dio. «La visita dei pastori – ha detto il Papa – le offre l’occasione per cogliere qualche elemento della volontà di Dio che si manifesta nella presenza di queste persone umili e povere. L’evangelista Luca ci racconta la visita dei pastori alla grotta con un susseguirsi incalzante di verbi che esprimono movimento. Dice così: essi vanno senza indugio, trovano il Bambino con Maria e Giuseppe, lo vedono, riferiscono ciò che di Lui era stato detto loro, e infine glorificano Dio (cfr Lc 2,16-20). Maria segue attentamente questo passaggio dei pastori, – cosa dicono, cosa è successo a loro – perché già scorge in esso il movimento di salvezza che scaturirà dall’opera di Gesù, e si adegua, pronta ad ogni richiesta del Signore. Dio chiede a Maria non solo di essere la madre del suo Figlio unigenito, ma anche di cooperare con il Figlio e per il Figlio al piano di salvezza, affinché in lei e attraverso di lei, umile serva, si compiano le grandi opere della misericordia divina». 

Francesco ha infine concluso così: «A tutti auguro un anno di pace nella grazia del Signore e con la protezione materna di Maria, Madre di Dio. Buona festa e, per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Buon pranzo e arrivederci!» 

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis e quella “rivelazione”: “I miei angeli custodi sono ...
2
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Cosa intendeva Carlo Acutis quando parlava di “autostrada per il ...
3
Paola Belletti
Il tuo bimbo ancora in utero ti ascolta e impara già prima di nas...
4
VENEZUELA
Ramón Antonio Pérez
Quando la vita nasce dall’abuso atroce di una ragazza disabile
5
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
6
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Gli ultimi istanti di vita di Carlo Acutis: “Chiuse gli occhi sor...
7
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni