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Il vero motivo per cui ci si irrita nelle feste – e 5 cose che si possono fare al riguardo

Casey Fleser CC

Zoe Romanowsky - Aleteia - pubblicato il 21/12/16

Se tenete gli occhi concentrati sulla mangiatoia non potete fare altro che gioire

Lunghe file ovunque, troppe cose da fare, il pranzo di Natale con i parenti che vi danno sui nervi e un altro Avvento che non siete riusciti a osservare come avreste voluto. Sono ragioni sufficienti per suscitare l’irritabilità e azzerare lo spirito natalizio di chiunque.

Ma c’è una ragione più profonda per la quale molti di noi non sperimentano la gioia natalizia alla quale aspiriamo, ed è questa: non ci concentriamo sulla mangiatoia. Nella corsa ad acquisti e preparativi, dimentichiamo cosa significa davvero la festa del Natale e come immergersi nella gioia e nella pace di questo periodo. E allora in queste feste natalizie, se vi ritrovate a lottare contro l’irritabilità, ecco cinque cose che potete fare:

Intervallate la vostra giornata con la preghiera

In questo periodo dell’anno le giornate sono piene, ma prima di scendere dal letto la mattina prendetevi cinque minuti per offrire la vostra giornata a Dio e chiedere la sua pace e il suo aiuto. Fate lo stesso prima di addormentarvi, facendo il punto sulla vostra giornata e chiedendo a Dio di guarirvi mentre dormite. Pregare in una giornata piena vi aiuterà anche a concentrarvi. Considerate di recitare l’Angelus a mezzogiorno. Questa antica preghiera richiama l’Incarnazione e il “Sì” di Maria a Dio, che può aiutarci a riportare gli occhi sulla mangiatoia.

Siate grati

Essere profondamente grati è un antidoto efficace all’irritabilità. Quando ci sentiamo tristi, quando crediamo che ci sia dovuto qualcosa di più o che ci manchi questo o quello, stiamo dimenticando la bontà di Dio. In che modo siete benedetti? Pensateci. Scrivetelo. Ditelo ad alta voce. Essere grati non significa che non abbiate problemi. Significa che avete una prospettiva.

Dimenticate la “semplicità”

Cercare di semplificare il Natale è un obiettivo meritevole, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto commerciale, ma non strafate cercando di rendere il Natale l’equivalente di una vacanza da tutto. È la più grande festa di compleanno dell’anno e merita di essere celebrata, il che significa che è legata a un lavoro extra, e va bene così. Risparmiate dove potete, ma abbracciate la natura festosa di questo periodo.

Fate qualcosa per i bisognosi

Non c’è miglior medicina per l’irritabilità che trascorrere del tempo con i poveri. Comprate il pranzo per un senzatetto quando andate a fare shopping. Riunite qualche sciarpa calda o qualche buono per un caffè e offriteli. Anche se non avete niente da dare a livello materiale, fermatevi per un momento, chiedete il nome alla persona che vi sta davanti e promettetele una preghiera. Donate ai gruppi di aiuto che lavorano per aiutare tante persone nel mondo che a Natale cercheranno solo di sopravvivere.

Andate a confessarvi

Una buona pulizia dell’anima fa molto per scacciare l’irritabilità, ed è una delle cose migliori che potete fare prima del Natale. Che vi accostiate regolarmente al sacramento della riconciliazione o non lo facciate da anni, vi ritroverete a uscire dal confessionale molto più leggeri, perdonati di tutto ciò che vi abbatte.

Trascorrete del tempo con persone che vi fanno sorridere

Anche se non sono quelle con cui trascorrerete il Natale, entrate in contatto con le persone che vi rendono felici – via telefono, con le e-mail e le video chat se non riuscite a farlo di persona. I bambini rendono il Natale magico, e allora prendetevi un po’ di tempo per stare con coloro che sembrano capire bene cosa significa celebrare la nascita di Gesù.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
natale
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