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Uomini, evitate questi errori se non volete rovinare il vostro matrimonio

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Dai litigi alla porno-dipendenza sino alle incertezze su se stessi

Ci sono diversi motivi che mettono in crisi una relazione matrimoniale. In “Uomini che imparano ad amare” (Edizioni San Paolo), Antonello Vanni spiega la crisi dal punto di vista maschile. Indicando alcune errori che si commettono nella quotidianità.

1) DUBBI SUI MOMENTI FELICI

Quali sono veramente i momenti in cui ti senti felice con tua moglie, quelli in cui ti senti appagato dalla vostra relazione e soprattutto motivato, grazie al vostro rapporto, in tutte le cose che fai nella tua vita? Uno sbaglio che si commette spesso è quello di non farsi un esame di coscienza, ponendosi domande come queste: solo così si fa chiarezza su cosa non funziona e si dovrebbe migliorare. 

2) DOPO IL LITIGIO

La prossima volta che ti capita di litigare o di avere una discussione particolarmente accesa con la tua donna, allontanati un attimo e dopo aver preso un bel respiro chiediti: «Ma io che cosa voglio veramente da questa persona che è mia moglie? In realtà, nel profondo del mio cuore, che cosa le sto chiedendo in questo momento? Perché ci sono in me rabbia, risentimento e tensione: che cosa desidero da lei?».

3) AGIRE CON PIU’ RESPONSABILITA’

Tocca a noi maschi cambiare il nostro modo di essere, di vedere le relazioni, di vivere e coltivare il matrimonio. cominciare cambiando noi stessi, pensando e agendo con responsabilità, per far sì che il nostro matrimonio sia felice.

Rabbia, risentimento, umiliazione, offesa, frustrazione, tristezza, senso di abbandono, solitudine, paura… sono solo alcuni dei sentimenti che si possono sperimentare. Dobbiamo riconoscere e controllare con più chiarezza le emozioni che proviamo, e i comportamenti distruttivi provocati da queste emozioni: così possiamo dare al nostro matrimonio la possibilità di crescere più rigoglioso (se già siamo felici) o di guarire dai mali che lo affliggono (se, come accade a molte coppie, ci sentiamo in crisi da tempo).

4) LA PRIORITA’ NON E’ IL SUCCESSO PERSONALE

Lui, preso dalla sua vita di rockstar, tra denaro e carriera, sempre lontano da casa alla ricerca del successo dopo essersi consegnato nelle mani avide del suo manager, si è dimenticato degli affetti e della vita familiare provocando l’allontanamento della moglie che invece lo amava

Se non ci siamo quando la donna che ci ama ha bisogno di noi rischiamo di perderla.

5) NON IGNORARLA!

State cenando, ma tu mangi piuttosto velocemente e finisci prima. Lei ti sta raccontando la sua giornata pesante (il trasporto dei figli a scuola, i problemi con le colleghe, i lavori domestici…). A dir la verità anche tu hai avuto una giornata pesante e, gira e rigira, lei racconta sempre le stesse cose noiose. Così decidi di alzarti da tavola e vai di là, sul divano, davanti al televisore. Mettiti nei panni di tua moglie.

Stai navigando su Internet, tua moglie torna a casa e inizia a raccontarti che cosa ha intenzione di preparare per cena. Tu continui a fare quello che stai facendo…

Tua moglie ti descrive un progetto che ha in mente: vuole partecipare ad una conferenza sull’alimentazione corretta del cane perché ne avete uno. A te non interessa l’argomento, la accompagni con l’auto poi vai a fare un giro al bar dandole appuntamento a più tardi.

Come vedi sono tutte situazioni banali, apparentemente insignificanti. Eppure è nelle piccole cose che noi uomini dobbiamo imparare ad amare di più, ad esserci con attenzione.

6) SANARE LE VECCHIE FERITE

Un altro importante ostacolo alla felicità del matrimonio, di cui noi maschi non siamo sempre consapevoli, è il dolore causato dalle piccole ferite che uomo e donna si infliggono giorno dopo giorno.

Che fare? È importante innanzitutto capire quali ferite sono dentro di noi, quando e perché si attivano o riattivano. Riconoscere le vecchie cicatrici è il primo passo importantissimo, il secondo è trovare il modo di guarirle ricorrendo se necessario a un aiuto esterno (uno psicologo, una guida spirituale, un sacerdote attento e capace di ascoltare).

7) L’OMBRA DELLA PORNO-DIPENDENZA

Cosa si intende per “anoressia sessuale” da parte dell’uomo in una relazione matrimoniale? La dipendenza da porno online che impedisce la maturazione di una sessualità legata all’affettività e crea una sorta di assuefazione anche alle immagini più umilianti e violente.

Sembra strano ma, nell’epoca in cui crediamo di avere raggiunto il massimo della libertà personale, siamo forse più schiavi di ogni epoca precedente. Mai come oggi, siamo diventati servi di ogni sorta di dipendenze sulle quali c’è chi guadagna a scapito della nostra salute e serenità: sostanze psicoattive, gioco compulsivo, sesso on line, Internet e social network… ci tengono incatenati, intossicando noi e la nostra relazione con chi amiamo, privandoci di una vita più piena e costruttiva.

 

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