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L’analista politico della Fox tuona in diretta: “Un giorno ringrazieremo la Chiesa per aver combattuto l’aborto”

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Una dichiarazione decisamente insolita, per la televisione degli Stati Uniti

In diretta sul canale Fox News, il commentatore politico Charles Krauthammer ha fatto una dichiarazione alquanto insolita per i canoni della televisione statunitense: “Un giorno ringrazieremo la Chiesa cattolica per la sua ferma posizione contro l’aborto“.

Per comprendere a pieno la portata straordinaria di questa frase coraggiosa, vale la pena soffermarsi sulla figura del commentatore che l’ha pronunciata. Charles Krauthammer si è laureato in Scienze politiche ed Economia alla McGill University, ha studiato Scienze politiche ad Oxford con il programma internazionale Commonwealth Scholarship, e nel 1975 si è laureato in medicina ad Harvard. Krauthammer ha lavorato per anni come medico – diventando persino primario di psichiatria al Massachusetts General Hospital – prima di dedicarsi interamente alla politica e all’analisi dei suoi meccanismi. Ha lavorato al fianco di personalità del Partito Democratico, come Carter e Mondale, per poi abbracciare l’orientamento neoconservatore. Si dichiara un “ebreo non osservante”.

In particolare Krauthammer ha commentato la recente decisione di Papa Francesco di estendere a tutti i sacerdoti cattolici l’autorizzazione a perdonare il peccato dell’aborto nelle confessioni sacramentali. Prima di tale decisione, l’autorizzazione doveva venire concessa al singolo sacerdote dal proprio vescovo. Krauthammer ha dunque commentato:

Penso che quanto fatto sia meraviglioso. Il Papa ha esteso questa delega al potere (di perdonare l’aborto, ndt) per rendere il perdono più accessibile. Penso sia davvero un atto di misericordia, e ci fa capire che non esiste un ‘desiderio di vendetta’ nella Chiesa”.

L’opinionista poi continua:

“Ma nonostante ciò, la volontà della Chiesa resta inalterata. (La Chiesa) continua a portare avanti l’idea che questo (l’aborto) sia qualcosa di terribile che non vada fatto. Penso che, da qui a qualche anno o decennio, le persone guarderanno indietro a questo problema ringraziando la Chiesa cattolica per aver mantenuto la propria posizione – molto impopolare – di fronte a questa ondata di tentativi di normalizzare l’aborto come se fosse una banale operazione all’appendicite. La Chiesa è stata l’unica istituzione a resistere, nonostante la ridicolizzazione, gli attacchi e le prese in giro. Credo che il nostro paese arriverà ad un punto in cui dovrà ringraziare la Chiesa per aver ridotto i danni, per aver impedito la totale legalizzazione dell’aborto e la prassi radicalizzata di ricorrere all’aborto.

Nel mondo mancano dei professionisti che abbiano il coraggio di esporsi davanti ai media e di presentare al pubblico l’altro lato della medaglia di questa ondata (manipolata e imposta) di aborti. Una prassi mascherata da “difesa dei diritti della donna”, mentre sempre più “giornalisti” ed “esperti” nascondono – dietro affermazioni propagandistiche e pseudoscientifiche – il proprio attivismo e la propria dedizione ad una causa estremamente vantaggiosa per l’industria della morte. Ma con dei costi incalcolabili per l’umanità.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Valerio Evangelista]

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