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L’antidoto alla solitudine: 11 abitudini per sentirsi meno soli

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La nostra cultura soffre di un'epidemia di solitudine. Ecco qualche cosa semplice per farsi degli amici e dare più significato alla propria vita

Capire improvvisamente di sentirsi soli è stato descritto dal dottor Mehmet Oz come parte di un’epidemia di solitudine che affligge la nostra cultura. Forse vi siete trasferiti di recente e avete avuto più problemi di quanti ve ne aspettavate per conoscere nuove persone, o forse avete notato che conoscete a malapena la maggior parte dei vostri “amici” dei social media. Potete essere appena diventati genitori e realizzate che il vostro gruppo di sostegno è più esiguo di quello di cui avreste bisogno. Vi sentite tristi, soli e perduti? La buona notizia è che siete in buona compagnia.

Non è comunque di grande conforto sapere che ci sono molte altre persone che leggono questo articolo e sono sole come voi, e allora ecco 11 modi per sconfiggere l’epidemia di solitudine.

1. Trascorrete meno tempo sui social media

Iniziamo con la cosa più ovvia. Impoverisce, consuma il tempo e troppo spesso è un sostituto per un contatto umano autentico e arricchente. I social media sono sicuramente utili per tenersi in contatto, ma gli studi mostrano che un loro uso eccessivo può portare a sentimenti di insicurezza, competizione e invidia, indicando anche che se pensiamo che non possa succedere proprio a noi ci stiamo illudendo.

Cosa più importante, i social media ci possono far sentire emotivamente traditi nonostante le nostre dozzine o centinaia di “amici”.

Dov’è finito lo scherzo condiviso nella pausa caffè, o l’occhiolino tempestivo che porta a qualche risatina? Gli abbracci virtuali e gli emoticons sono solo un sostituto delle cose reali. Siamo spossati dall’illusione, dalla pretesa, dall’infinito self-marketing di selfies e aggiornamenti di status.


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2. Cercate la qualità degli amici più che la loro quantità

S.E. Hinton ha affermato: “Se hai due amici in tutta la tua vita sei fortunato. Se hai un buon amico sei più che fortunato”. Possiamo aprire il nostro cuore a un’ampia cerchia di familiari, amici e conoscenti, ma la nostra gratitudine aumenta se possiamo trovare dei veri confidenti. Un migliore amico potrebbe essere un parente, un fratello o un coniuge. Si può quindi non avere un’ampia cerchia di amici con cui incontrarsi per il brunch o per scambiare scherzi e storie, o si potrebbe non avere un “miglior amico” convenzionale che si conosce fin dalle scuole elementari, ma la verità è che se c’è un altro essere umano con cui ci si può sfogare o che confida in noi siamo fortunati. Se non avete questo tipo di amico tranquilli, c’è qualcuno là fuori che è fantastico ma ha bisogno della compagnia della persona unica che siete voi, e al momento giusto troverete quell’amico.

3. Leggete libri classici di qualità (cercate anche buoni programmi e buona musica)

C.S. Lewis diceva: “Leggo per sapere che non sono solo”. È questo il potere di un grande libro. È difficile sentirsi soli o non rimanere pieni di stupore quando si prende un classico come Orgoglio e Pregiudizio o Le Cronache di Narnia e ci si siede davanti al fuoco con una tazza di cioccolata calda. All’improvviso il tempo in cui si è da soli diventa qualcosa da assaporare: ogni volta che si gira pagina si è contenti come un Hobbit nella Contea. Se si è soli, inoltre, perché non leggere di grandi personaggi solitari? Jane Eyre, Robinson Crusoe e Pip di Grandi Speranze stanno aspettando di diventare vostri amici. Questo consiglio si applica anche a quello che scegliete di guardare e ascoltare. Programmi oscuri o reality vuoti non nutrono l’anima, ed è molto probabile che quando finiranno non vi sentirete realizzati. Provate qualcosa che vi faccia sentire ottimisti nei confronti della vita, o qualcosa che vi faccia semplicemente fare una bella risata. Ascoltate musica che eleva i vostri sensi.

4. Coltivate i vostri interessi

Come direbbe mia nonna, “Devi essere capace di stare in tua compagnia”. E allora capite cosa vi piace e trovate qualcosa che vi piace fare con voi stessi! Avrete dei punti bonus se riuscirete a coltivare un hobby o un interesse che si pratica da soli, perché avrete delle strategie per portare la gioia dove potrebbe essersi insediata la solitudine. Forse potete suonare uno strumento o iniziare a cucire o a modellare qualche materiale.

5. Siate gentili con gli estranei

Tenere aperta la porta dicendo “Prego” e “Grazie” può davvero umanizzare la giornata. Vi ricorda che siete collegati a una comunità che va oltre voi stessi. I nostri antenati andavano al mercato e chiacchieravano, collegandosi ai vicini. Noi abbiamo lo stesso bisogno, e dire “Buona giornata” mentre uscite dalla banca o salutare un bambino può trasmettere calore agli altri.


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