Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 27 Novembre |
Beata Vergine della Medaglia Miracolosa
home iconChiesa
line break icon

Un parroco può cacciare via dei fedeli durante la messa?

© Marcin Mazur / catholicnews.org.uk

Gelsomino Del Guercio - Aleteia - pubblicato il 06/12/16

Alcuni fedeli danno fastidio durante la Messa, cosa deve fare il parroco?

Il liturgista Finotti spiega in cinque punti la “dignità” dell’azione liturgica. La sospensione deve durare il minimo possibile

Un lettore ci domanda: “Un parroco può scacciare durante la messa alcuni fedeli? Ad esempio chiedendo ad una persona di uscire e se non avviene, chiedere ai fedeli di portarla fuori a forza?“.

il liturgista don Enrico Finotti spiega in cinque punti come si deve comportare un parroco.

1) RIVOLTI AL SIGNORE

Durante la celebrazione liturgica tutti (sacerdote, ministri e fedeli) sono sempre rivolti al Signore (Conversi ad Dominum).

In particolare:

– sia nell’atto di lode, di adorazione e di supplica (dimensione latreutica);

– sia nell’atto dell’ascolto della Parola di Dio (dimensione kerigmatica);

– sia nell’atto di ricevere la Grazia sacramentale (dimensione epicletica);

sempre e in ogni momento della celebrazione lo sguardo al Signore non deve mai venir meno, secondo il monito del dialogo al prefazio: Sursum corda (In alto i nostri cuori) – Habemus ad Dominum (Sono rivolti al Signore).

2) L’EDUCAZIONE DEL POPOLO SANTO

Il sacerdote e, insieme con lui, tutti i ministri sacri, devono essere, davanti all’assemblea convocata, il segno eminente ed eloquente di questo fondamentale orientamento ad Deum: dal loro esempio e dalla loro ars celebrandi dipende l’educazione liturgica del popolo santo.

3) DIGNITA’ DELL’AZIONE LITURGICA

A livello di principio non compete, né al sacerdote, né agli altri ministri rivestiti con gli abiti liturgici (concelebranti, diaconi e accoliti), intervenire in modo diretto in eventi di disturbo durante la celebrazione.

Il sacerdote, in casi di vera necessità, potrà sospendere per breve tempo la celebrazione, tuttavia, né lui, né i ministri sacri lasceranno il loro posto (altare, sede, presbiterio) e neppure interverranno con gesti e con parole mirate ad organizzare le operazioni di intervento. Ciò è richiesto dalla dignità dell’azione liturgica, che si svolge davanti alla maestà di Dio.

4) IL RUOLO DEI SACRISTI

L’intervento diretto compete ai fedeli prossimi alla situazione critica e a coloro che sono addetti alla custodia della chiesa (sacristi) e al servizio di accoglienza.

5) CORREZIONE FRATERNA

Riguardo ad altre persone che possono disturbare la celebrazione liturgica (bambini piccoli o particolari comportamenti di qualche fedele o di individui singolari) il sacerdote dovrà intervenire con una normativa chiara o con una cortese e motivata ‘correzione fraterna’, previa o successiva alla celebrazione, senza indulgere a incontrollati scatti di impazienza davanti al popolo.

Si intende che queste norme esigono sempre quell’applicazione intelligente che è conforme al buon senso. Tuttavia, un’educazione liturgica, ispirata a tali principi, eviterà ai sacerdoti e alle comunità, di scadere nella faciloneria e nella banalità, tanto estranee al gusto e alla forma nobile della liturgia, che, proprio quando rispetta i diritti di Dio, edifica i credenti anche nel rispetto del loro diritto all’autentica sacralità.

Tags:
liturgia
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Gelsomino Del Guercio
Il Papa donò un rosario a Maradona. E lui dis...
ILARIA ORLANDO,
Silvia Lucchetti
Iaia: il dono di essere nata e morta lo stess...
Matrimonio cristiano
Karolina Kόzka ha preferito la morte alla vio...
NATALE, IENE, COVID
Annalisa Teggi
Natale, il suo canto di gratitudine commuove ...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Aleteia
Foto incredibili di santa Teresa di Lisieux s...
COUPLE
Juan Ávila Estrada
Matrimonio: voglio amare il mio coniuge, ma n...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni