Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 17 Aprile |
Santa Kateri Tekakwitha
home iconvaticano notizie
line break icon

Il Papa ha ricevuto il segretario di Stato Usa John Kerry in visita di congedo

Vatican Insider - pubblicato il 02/12/16

Il Papa ha ricevuto stamane nel palazzo apostolico vaticano il Segretario di Stato Usa John Kerry in visita di congedo.  

Il capo della diplomazia statunitense, che a gennaio lascerà il ruolo di Segretario di Stato al successore che sceglierà il nuovo presidente Usa Donald Trump, è volato a Roma diverse volte, negli anni scorsi, per incontrare il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin e preparare, in particolare, la svolta nei rapporti tra Stati Uniti e Cuba che proprio la Santa Sede di Papa Francesco ha reso possibile. 

John Kerry incontrerà questa sera il cardinale Parolin il quale questa mattina ha già ricevuto il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, e ieri ha ricevuto il ministro degli Esteri del Regno Unito, Boris Johnson. I capi della diplomazia di Stati Uniti, Russia e Regno Unito sono a Roma per partecipare ai Mediterranean Dialogues. «Colloqui affascinanti in Vaticano con il cardinal Parolin sul ruolo della religione in politica estera e il nostro impegno condiviso nella risoluzione dei conflitti», ha commentato ieri Johnson su Twitter. 

I colloqui in Vaticano avvengono sullo sfondo della crisi in Ucraina e, soprattutto, in Siria. Un paese che sta molto a cuore al Papa, come dimostrato da ultimo nella scelta del nunzio apostolico a Damasco, Mario Zenari, come primo dei cardinali che ha creato al recente Concistoro dello scorso 19 novembre. Il quale, intervistato in questi giorni da Radio Rai 1, ha ricordato con rammarico la «strage degli innocenti» dei bambini che muoiono nel paese, affermando che «il Papa fa bene ad alzare la sua voce, molto autorevole» perché «non è più il tempo di accettare che i leader facciano quello che vogliono», e, ricordando in particolare «il momento critico nel quale, ad agosto-settembre del 2013, si trovava la Siria», ha sottolineato che «è stato bello vedere la reazione dell’opinione pubblica internazionale, che ha fato sì che alcuni Parlamenti prendessero le decisioni appropriate» ed ancora oggi è auspicabile che i leader siano spinti a prendere decisioni «conformemente al rispetto della dignità umana, dei diritti umani fondamentali, dei diritti umanitari internazionali». 

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Don Davide conduce la nuova edizione de "I Viaggi del cuore"
Gelsomino Del Guercio
Don Davide Banzato: la fuga dal seminario, l’amore per un&#...
2
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di Dio con questa preghi...
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
Lucandrea Massaro
“Cosa succede se un prete si innamora?”
5
AUGUSTINE;
Aleteia Brasil
8 grandi santi che soffrivano di depressione ma non si sono mai a...
6
MIGRANT
Jesús V. Picón
Il bambino perduto nel deserto ci invita a riflettere
7
Paola Belletti
È cieco chi vede in Isabella solo la sindrome di Down
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni