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10 luoghi comuni (sbagliati) sul matrimonio cattolico…

© IVASHstudio / Shutterstock

Lucandrea Massaro - Aleteia - pubblicato il 02/12/16

4. Un cattolico può sposarsi con chiunque senza problemi

Falso. O comunque molto impreciso. Il principio di partenza è che per la parte battezzata il matrimonio avrà sempre valore di sacramento.

Ciò chiarito, il matrimonio tra cattolici e persone appartenenti a chiese e comunità cristiane non cattoliche è relativamente poco problematico, soprattutto se anch’esse riconoscono il matrimonio come sacramento.

Più complesso il discorso del matrimonio tra una parte cattolica e una parte non cristiana. A questa seconda viene chiesto prima della celebrazione di sottoscrivere una dichiarazione nella quale si impegna a non ostacolare la fede e la pratica del partner cattolico e a permettere che gli eventuali figli vengano battezzati ed educati nella fede cristiana.

Purtroppo l’esperienza ha dimostrato che in molti casi l’impegno non è stato rispettato e la parte cattolica è stata soccombente. In particolar modo ciò accade nel matrimonio tra una donna cattolica e un uomo musulmano (vi consigliamo di approfondire QUI). Per i gravi problemi che sono derivati da questo tipo di unione le diocesi italiane non solo la sconsigliano ma addirittura la vietano.

Poi c’è la questione minorenni. Di per sé “l’età canonica” minima per sposarsi in Chiesa è di 16 anni per gli uomini e di 14 per le donne (cfr Codice di Diritto Canonico, can 1083). Per quanto il Decreto Generale sul Matrimonio Canonico (1990) stabilisca norme severe per concedere la celebrazione del matrimonio ad una persona di età minore di 18 anni, non sarebbe impossibile che un quarantenne sposi una quattordicenne. Insomma avete deciso di complicarvi la vita eh?

5. Il matrimonio viene annullato in Vaticano dalla Sacra Rota

Falso. I Sacramenti sono segni divini, nessuna autorità umana può rompere questo vincolo. Quello di cui in realtà stiamo parlando è la “verifica della nullità” vale a dire che in quel momento, quando ci si è scambiati il consenso durante le nozze ci fossero tutti gli elementi perché fosse valido. È un procedimento “investigativo”. Se così fosse è come se il sacramento non fosse mai stato celebrato.

Sono contemplati comunque due soli casi nei quali un matrimonio legittimo può essere sciolto: il caso di matrimonio rato e non consumato (un matrimonio non “perfezionato” dall’atto unitivo dei coniugi non è ancora “sacramento” a tutti gli effetti e il Papa può scioglierlo per il cosiddetto privilegio petrino) e nel caso del favor fidei (cioè del favore della fede: uno dei coniugi, sposati prima di essere battezzati, si converte al cristianesimo e l’altro non accetta la coabitazione o provoca gravi offese alla fede; in questo caso il matrimonio si scioglie per privilegio paolino).

In pratica il matrimonio è valido quando: “Il matrimonio è uno, si possono unire in matrimonio soltanto un uomo e una donna ed è impossibile una nuova unione matrimoniale durante la vita dei due coniugi”. “Il matrimonio è anche indissolubile”, ha aggiunto. “Così è stato insegnato da Gesù e abbiamo nei Vangeli numerose testimonianze di questo insegnamento. La lettera agli Efesini ci ha spiegato che il matrimonio sacramentale non si può sciogliere perché è immagine ed espressione dell’amore di Cristo per la sua Chiesa… Il matrimonio deve essere anche aperto alla trasmissione della vita”.

6. Il matrimonio è nullo solo per impotenza

Falso. Le ragioni che portano a riconoscere un matrimonio come nullo sono molteplici. L’impotenza è solo una di esse.

Ma si devono tenere in considerazione anche altre cause di nullità del matrimonio sacramento (spero di ricordarle tutte):

  • l’insufficiente uso di ragione (la persona che si sposa in queste condizioni non è in grado di capire esattamente cosa sta facendo, per esempio essendo sotto effetto di psicofarmaci e di sostanze stupefacenti). Quindi il matrimonio da ubriaco a Las Vegas non vale…
  • il difetto di discrezione di giudizio (al momento del matrimonio il partner non era in grado di comprendere tutte le responsabilità derivanti dal matrimonio);
  • le cause di natura psichica (la salute mentale è importante in una coppia: persino l’alcolismo cronico e la tossicodipendenza sono motivi di nullità);
  • l’ignoranza circa la natura del matrimonio (raro al giorno d’oggi, ma chi è certo di sapere tutto quello che significa il matrimonio per la Chiesa Cattolica?);
  • l’errore (capita di essere convinti di sposare una persona e sorpresa!… si rivela essere un’altra!);
  • il dolo (un partner fa credere all’altro di essere ciò che non è, o nasconde qualcosa della sua vita che se l’altro lo venisse a conoscere non lo sposerebbe mai e poi mai: l’avete mai visto The Truman Show?);
  • la simulazione (una persona si sposa per far contento il partner, ma in fondo non crede minimamente in quello che sta facendo: per esempio non crede nell’indissolubilità del matrimonio, non desidera avere figli, non crede nella fedeltà coniugale – e magari ha già l’amante -, non crede che il matrimonio sia sacramento. Ma dove l’avete pigliato?);
  • la condizione (un partner condiziona il matrimonio al verificarsi di un fatto o al successo di un accordo);
  • il timore (ovviamente non è valido un matrimonio celebrato sotto minaccia, per violenza e senza libertà o comunque generando una grande paura per il futuro e per la propria persona);
  • la forma canonica (se non ci sono i testimoni giusti e il delegato giusto a ricevere il consenso e se le parole da dire non sono quelle giuste, il matrimonio non è valido).

Questo chiaramente mette in luce tre cose: quanto sia importante per la Chiesa la vostra consapevolezza nell’accedere al sacramento, quanto ami la vostra libertà e quanto sia difficile comprendere la pienezza del matrimonio, per questo chissà quanti sono i matrimoni che non hanno davvero queste caratteristiche…

7. Non si può dichiarare nullo un matrimonio in presenza di figli

Falso. Il matrimonio è nullo indipendentemente se nel suo corso siano nati (o meno) figli. Se non hai capito rileggi con attenzione il numero 6.

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Tags:
matrimonio
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