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10 donne che la maternità ha aiutato a diventare sante

Da sinistra a destra: Sant'Agostino e la madre Santa Monica, 1846. Sant'Anna, la Vergine e il Bambino con l'agnellino, Leonardo da Vinci, ca. 1503-1519.
Da sinistra a destra: Sant'Agostino e la madre Santa Monica, 1846. Sant'Anna, la Vergine e il Bambino con l'agnellino, Leonardo da Vinci, ca. 1503-1519.
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Essere madre a volte è una sfida. Lasciate che queste storie ispiratrici di madri diventate sante vi ricordino che state facendo un buon lavoro

Il suo migliore suggerimento per i genitori: Date ai figli tutto il vostro cuore.

3. Francesca Romana

Francesca aveva sei figli, ma Battista è stato l’unico a sopravvivere all’infanzia. Quando è cresciuto ha sposato una donna che non voleva bene a Francesca (a questo punto potete inserire una battuta superflua sulle suocere). Insultata, sminuita e tagliata fuori dalla vita del suo unico figlio, Francesca ha continuato ad essere gentile con la nuora, riuscendo alla fine a farle cambiare atteggiamento e a portare pace nella famiglia. A volte solo una madre sa essere abbastanza forte da cedere in umiltà e amore per guarire una famiglia spezzata.

Il suo migliore suggerimento per i genitori: Nella vostra famiglia siate una fonte di unità, non di divisione.

4. Monica

Monica era una devota cristiana anche se nessuna altro nella sua famiglia lo era, e per questo è un grande conforto per tutte le madri preoccupate per la fede dei figli. Per anni ha pregato in silenzio per il figlio scapestrato e non ha mai gettato la spugna, neanche quando lui si è fatto un’amante o si è unito a un’altra religione. Alla fine il figlio Agostino si è convertito ed è diventato uno dei santi più influenti di tutti i tempi. E tutto questo grazie alle incessanti preghiere di una madre. Non perdete la speranza!

Il suo migliore suggerimento per i genitori: Non smettete mai di pregare per i vostri figli.

5. Perpetua

Nel 202 Perpetua divenne cristiana. Nell’Impero romano unirsi alla Chiesa non era propriamente una cosa che desse dei vantaggi, e infatti venne presto arrestata e condannata a morte. All’epoca Perpetua aveva un figlio piccolo, e anche se non mangiò niente mentre era in prigione in attesa di essere giustiziata il figlio le veniva portato ogni giorno perché venisse allattato. Fino all’ultimo momento della sua vita Perpetua ha realizzato la sua vocazione di madre, amando il figlio come meglio poteva, e si è preparata a rivederlo un giorno nell’eternità. Perpetua è una buona santa e cui rivolgere preghiere per le madri separate dai propri figli.

Il suo migliore suggerimento per i genitori: A volte il modo migliore di essere madre è essere un buon esempio.

6. Felicita

Felicita venne uccisa nello stesso periodo di Perpetua, e la sua storia non è meno affascinante. Al momento del suo arresto era incinta di otto mesi. Partorì un bambino sano mentre era in prigione e si dice che fosse sopraffatta dalla gioia. Il bambino le venne portato via e lei venne condannata a morte, ma la sua amica Perpetua scrisse che passò naturalmente dalla “maternità al… combattimento”, intendendo che l’esperienza del parto e di aver avuto un figlio diede a Felicita il coraggio e la forza per affrontare l’esecuzione. Una madre forte è una leonessa, e nulla, neanche la morte, può spezzare la sua volontà.

Il suo migliore suggerimento per i genitori: Non pensate ai sacrifici della maternità come a qualcosa che vi priva di quello che siete, ma come a un dono che vi rende una persona più forte.

7. Rita

Rita era madre di due figli in un’epoca difficile. Nell’Italia del XIV secolo ogni città era in guerra con un’altra. Il mondo era un luogo pericoloso, e suo marito cadde in un’imboscata e venne ucciso dai nemici, lasciandola a crescere da sola i due figli. All’epoca anche le malattie facevano morire, come Rita imparò a spese proprie: circa un anno dopo la morte del padre, entrambi i suoi figli morirono infatti ancora adolescenti.

Trascorse il resto della sua vita pregando per gli uomini che avevano ucciso suo marito e per tutti quelli che soffrivano. Lei stessa soffrì molto, ma trasformò il suo dolore in preghiera per gli altri. Rita è considerata la santa patrona delle situazioni impossibili e ora è innegabilmente in cielo a pregare per chi ha perso i propri figli prima del tempo.

Il suo migliore suggerimento per i genitori: Anche quando i figli hanno lasciato il nido sarai sempre una madre.

8. Brigida

Brigida fu sposata a lungo con un uomo di nome Ulf. Rimasero insieme per 28 anni ed ebbero 8 figli, una delle quali, di nome Karin, è anche lei santa.

L’apertura di Brigida all’accoglienza di altri figli nella sua famiglia e i suoi sforzi per educarli sono un grande esempio di generosità di spirito. Viaggiò molto, e la sua vita parla di tolleranza e compassione nei confronti di qualsiasi tipo di esperienza umana. Durante la sua vita non accadde nulla di spettacolare o di particolarmente miracoloso, ma la sua dedizione a crescere ed educare i figli perché amassero il bene del mondo e fossero in pace con esso fu a suo modo eroica. Per questo motivo è ora la santa patrona e la madre di tutta l’Europa.

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