Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 18 Aprile |
Beata Savina Petrilli
home iconNews
line break icon

Vi spieghiamo perché la rieducazione fuori dal carcere funziona (e va incentivata)

Gelsomino Del Guercio - Aleteia - pubblicato il 17/11/16

Il Governo apre a Papa Francesco sui detenuti meritevoli. Il cappellano del carcere di Padova: percorsi fuori dai penitenziari per cambiare la loro vita

Il Governo Renzi continua a dire “no” al varo di amnistia e indulto che comunque sono di competenza parlamentare ma dice sì a nuove misure alternative al carcere per i detenuti meritevoli (it.blastingnews.com, 15 novembre).

E’ stato il ministro della Giustizia Andrea Orlando a spiegare a Porta a Porta su Rai1 (14 novembre) che è possibile raccogliere l’appello di Papa Francesco sulla questione del sovraffollamento carceri e sul rispetto dei diritti dei detenuti.

don_marco1

L’APERTURA DEL MINISTRO

«Le parole del Papa – ha detto il guardasigilli rispondendo alle domande di Bruno Vespa sull’appello del Pontefice per misure di clemenza per i detenuti – potrebbero essere raccolte approvando – ha spiegato – il ddl sul penale che ora è al Senato». Papa Francesco, ha aggiunto il ministro della Giustizia, «non ha parlato di amnistia tout court. Ha detto infatti di tener conto dei detenuti meritevoli».

DUBBI SULL’AMNISTIA

Già in un’intervista ad Avvenire (7 novembre) Orlando, aveva espresso dubbi sulla possibilità di un’amnistia: «La praticabilità politica di un provvedimento di clemenza è ardua: per l’amnistia occorrono i due terzi del Parlamento. Ciò detto, quando lo si è fatto in passato, la deflazione è durata poco. Servono interventi strutturali ed è ciò che stiamo facendo».

IL PENSIERO DEL PAPA

Il Papa invece aveva lanciato il suo ultimo appello durante l’Omelia che ha tenuto nella basilica vaticana durante la celebrazione del Giubileo dei carcerati (Il Fatto Quotidiano, 6 novembre). C’è «una certa ipocrisia – aveva affermato Francesco – che spinge a vedere in voi solo delle persone che hanno sbagliato, per le quali l’unica via è quella del carcere. Non si pensa alla possibilità di cambiare vita, c’è poca fiducia nella riabilitazione. Per questo chiedo un atto di clemenza» verso quei carcerati ritenuti idonei.

don_marco2

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Tags:
carceratipapa francescopastorale nelle carcerisovraffollamento carceri
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Don Davide conduce la nuova edizione de "I Viaggi del cuore"
Gelsomino Del Guercio
Don Davide Banzato: la fuga dal seminario, l’amore per un&#...
2
Gelsomino Del Guercio
Scoperti nuovi frammenti della Bibbia: ma al posto di Dio c’è scr...
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di Dio con questa preghi...
5
Paola Belletti
È cieco chi vede in Isabella solo la sindrome di Down
6
SERGIO DE SIMONE
Gelsomino Del Guercio
L’agonia di Sergio, il bambino napoletano che fu sottoposto...
7
MIGRANT
Jesús V. Picón
Il bambino perduto nel deserto ci invita a riflettere
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni