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Le 7 telefonate speciali e improvvise di Papa Francesco

© Antoine Mekary - ALETEIA
Pope Francis greets the crowd during his weekly general audience on February 10, 2016 at St Peter's square in Vatican.
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Da Rita Pavone a Emma Bonino, dalle suore in monastero alla ragazza che rifiuta l’aborto. Pensavano ad uno scherzo…invece…

Le telefonate più improvvise e speciali di Papa Francesco. A raccontarle è Rosario Carello in “Gli abbracci di Papa Francesco” (edizioni San Paolo).

L’imprevedibile Papa ha alzato la cornetta per rivolgersi a bambini, suore, prete, mamme e papà, ma anche personaggi conosciuti vicini e lontani alla Chiesa

1) ANNA, RAGAZZA MADRE

Anna è una ragazza felice di 35 anni. Un giorno resta incinta del suo compagno che però all’improvviso decide di non riconoscere il figlio che porta in grembo e le dice di abortire. Anna si rifiuta, lui la lascia e scappa via.

In quel momento, il più buio della sua vita, si siede davanti al computer e scrive al Papa. Gli racconta cos’è, cos’è stato, per lei l’amore. Ma anche cos’è l’abbandono, cos’è la solitudine.

La telefonata

E quando all’inizio del settembre 2013 squilla il suo telefono, Anna ha già deciso che il bambino nascerà.

ANNA: «Pronto?».

PAPA FRANCESCO: «Pronto? Anna? Sono Papa Francesco».

Anna pensava ad uno scherzo, poi il Papa le fa alcuni riferimenti alla lettera «che potevo conoscere solo io con i miei genitori e la mia migliore amica», ha raccontato al Corriere della Sera.

PAPA FRANCESCO: «Anna, ho letto quello che mi hai scritto. Voglio solo dirti che noi cristiani non ci dobbiamo far portare via la speranza, mai!».

ANNA: «Santità, io sono commossa, e le sono tanto grata. Dal giorno in cui le ho scritto sono cambiate tante cose, mi sono molto interrogata, sono stata molto amata e vorrei farle una domanda».

PAPA FRANCESCO: «Dimmi».

ANNA: «Io metterò al mondo questo bambino e lo farò da sola perché suo padre è andato via. E sono anche divorziata. Però vorrei tanto che mio figlio fosse battezzato. Nono- stante la mia situazione, è possibile?».

PAPA FRANCESCO: «Lo battezzerò io».

L’agenzia Zenit dà per certe due cose: che a battezzare quel bimbo alla fine sia stato proprio il Papa e che Anna gli abbia dato il nome di Francesco.

2) RITA PAVONE E IL NUOVO DISCO

Rita Pavone ha il nuovo disco in mano. Lo guarda, lo riguarda, e un pensiero comincia a farsi strada: lo mando a Papa Francesco? È un disco speciale, contiene un pezzo gospel, «che può essere dedicato a Dio, alla bellezza e al creato», dice. Ma il vero motivo è che Papa Francesco le piace.

Alla fine lo invia al Papa e lui risponde cordialmente con una lettera: «Diceva: “Io mi ricordo di lei, la ringrazio per il disco. Per quanto riguarda il concerto di Natale non lo organizziamo più per concentrarci su iniziative pastorali”, e secondo me fa molto bene», commenta Rita a Tv 2000, «e poi in fondo c’era annotato: “Avrei piacere di averla in udienza con la sua famiglia”. In calce un numero di telefono a cui le chiama dicendo di essere entusiasta di essere presente ad un’udienza.

La telefonata

«Alla vigilia di Natale 2013 suona il mio telefonino privato e vedo che era un numero anonimo. E mi sono irritata, perché ho detto: tutti hanno il mio numero, e quando mi chiamano lo tengono nascosto. In ogni caso rispondo.

RITA: “Pronto?”.

PAPA FRANCESCO: “Pronto? La signora Pavone?”.

RITA: “Chi parla?”.

PAPA FRANCESCO: “Sono Papa Francesco”.

RITA: “Se è uno scherzo, è veramente di cattivo gusto!”.

PAPA FRANCESCO: “No signora, sono Papa Francesco”.

«E ha fatto alcuni riferimenti alla lettera da cui ho capito che non poteva essere che lui».

RITA: “Santità, è un onore”, gli dico, “sono emozionata, tutti gli anni vado a Lourdes, perché credo e perché in un mo- mento della mia vita so di essere stata presa per i capelli e salvata”. .

PAPA FRANCESCO: “Avrei tanto piacere di incontrarla”.

RITA: “Posso portare con me la mia famiglia?”.

PAPA FRANCESCO: “Assolu-tamente sì”.

Papa Francesco e Rita Pavone si salutano, scambiandosi gli auguri di Natale. Il 12 febbraio 2014 andrà in udienza in Vaticano insieme al marito e alla famiglia

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