Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 26 Settembre |
Santi Cosma e Damiano
home iconvaticano notizie
line break icon

I misteri di don falsario, il prete che beffò i nazisti

Vatican Insider - pubblicato il 05/11/16

Lo chiamavano don falsario: lavorava in Vaticano, indossava l’abito talare ma le sue contraffazioni di documenti, tra 1943 e 1944, hanno salvato la vita a decine di ebrei e antifascisti. Di monsignor Pietro Barbieri, morto nel 1963 a Roma e nato a Valle Lomellina nel 1893, esiste una vastissima aneddotica. 

Racconti che lo trasformano in un personaggio da romanzo: fabbricatore di passaporti falsi, fondatore di ospedali e imprese, editore, cappellano di Montecitorio, commentatore del Vangelo radiofonico domenicale, consolatore di Sacco e Vanzetti prima dell’esecuzione. Eppure, nei due paesi lomellini in cui ha lasciato tracce importanti, la sua Valle e Pieve del Cairo, non ci sono così tanti documenti sul suo operato, specie negli anni della guerra.  

Per questo il presidente della biblioteca locale, Marco Feccia, ha lanciato un appello per ricostituire un archivio che ne studi la figura e ne valorizzi la memoria. Venerdì 11 novembre è previsto un incontro fra gli studiosi di storia locale e chi ha avuto la fortuna di conoscere don Barbieri. Sono rimasti tanti misteri: a partire dall’archivio, di cui si sono perse le tracce. Dopo l’8 settembre si ritrovò a riprodurre carte d’identità e passaporti, lasciapassare verso la salvezza dei conventi per chi era perseguitato dai nazifascisti. Chi veniva indirizzato in luoghi sicuri veniva registrato con nomi di santi o pseudonimi. In un caso lui stesso arrivò a ingoiare il materiale per evitare la fucilazione. Ma di tutto questo resta solo il ricordo tra le persone che l’hanno conosciuto, carte non ce ne sono più molte. 

Eppure fu un protagonista: «Riferimenti alla sua figura sono presenti anche nel film “Roma Città aperta” – racconta don Cesare Silva, storico della Diocesi di Vigevano -: a lui si sono ispirati gli sceneggiatori per creare uno dei preti della trama. Nella sua casa romana, in via Cernaia, si tennero in segreto le prime riunioni del Comitato nazionale di liberazione. Conosceva Alcide De Gasperi e anche Giulio Andreotti, Luigi Einaudi, Umberto Terracini e Pietro Nenni, di cui celebrò il matrimonio della figlia». Lo stesso leader socialista – racconta don Silva – si rifugiò in un convento grazie a un documento falso che gli aveva preparato il sacerdote. 

La sua azione è ricordata anche in una targa sulla facciata dell’abitazione di via Cernaia: «In questa casa visse e sofferse il sacerdote di Cristo, monsignor Pietro Barbieri. Nei tristi giorni della occupazione nazista fraternamente accolse senza distinzione di fede e di opinione quanti perseguitati cercavano asilo». L’abitazione aveva due ingressi: uno ufficiale e uno segreto, che consentiva l’accesso a tutte le persone che lui proteggeva, con il beneplacito del Vaticano. Dopo la guerra fondò la casa editrice «Idea», che pubblicava una rivista che ospitava gli scritti di Einaudi e del filosofo Jacques Maritain, mentre in Lomellina restano di lui «La Cittadella Sociale», un ospedale fondato a Pieve del Cairo e inaugurato dall’allora presidente della Repubblica Einaudi, una casa di riposo e una tipografia. L’ultima biografia scritta su di lui è del 1964, poi più nulla. 

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
3
SLEEPING
Cecilia Pigg
7 modi in cui i santi possono aiutarvi a dormire meglio di notte
4
Gelsomino Del Guercio
Scandalo droga e festini gay con il prete: mea culpa del vescovo ...
5
SHEPHERDS
José Miguel Carrera
Il dolore dei genitori per i figli che non vogliono più sapere ni...
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
POPE AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
Il Papa contro la Chiesa “parallela” in cui si bestemmia l’azione...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni