Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

8 modi per aiutare i figli negli studi

Gary Scott-CC
Condividi

E se ci mettessimo dall’altra parte per comprenderli?

I pomeriggi in casa non dovrebbero essere l’anticipo della Terza Guerra Mondiale. In teoria non dovrebbero esserci trincee tra figli e genitori. Anche se sembra che non possiamo fare nulla davanti alle lotte quotidiane, dobbiamo chiederci: “E se cambiassimo strategia? Se ci mettessimo dall’altra parte per comprenderli?”

Ecco alcuni suggerimenti perché voi e vostro/a figlio/a stiate dalla stessa parte.

Per i più piccoli:

1. Considerate sempre se ci sono stati dei cambiamenti – se è in classe con bambini che non conosce, se ha un nuovo insegnante e ovviamente se ha cambiato scuola, perché potrebbe essere il motivo della scarsa motivazione al momento di studiare il pomeriggio. Tenete conto di questi fattori per concentrarvi più sulla sua stabilità emotiva che sui suoi voti.

2. È il momento migliore per seminare. Le abitudini come l’ordine o la responsabilità si acquisiscono nei primi anni di vita. È molto importante concentrarsi a instillare nei figli un’abitudine alla routine perché costi loro sempre meno dedicare una parte della giornata allo studio.

LEGGI ANCHE: 4 consigli per i genitori per sopravvivere all’anno scolastico

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni