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Quello che mi ha ricordato sulla Comunione un bambino che piangeva

Jeffrey Bruno
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Quei singhiozzi mi hanno lasciato senza parole

Ecco quello che mi ha detto un semplice pianto. Forse se la mia vita fosse meno distratta e ossessionata dalle cose poco importanti, forse se la mia anima fosse meno obnubilata dal peccato, forse se prendessi ogni giorno con decisione la via della Grazia con un Dio che sa le cose meglio di me, e forse se capissi davvero il peso enorme che ha sollevato dalle mie spalle e ha preso sulle Sue… beh, forse piangerei anch’io al momento della Consacrazione. Forse le lacrime non potrebbero fare a meno di sgorgare nell’istante del sacrificio, lo spezzare il Corpo più puro, l’effusione di Sangue innocente. Per me. E per te.

Sì. La penso così.

Cogliere pienamente quanto Dio ci ami e capire davvero il sacrificio divino per le nostre anime ribelli è schiacciante. Va al di là della comprensione umana. Ma forse giusto un accenno ad esso è sufficiente a farci piangere.

Davvero.

Ed è bastato il pianto di un bambino a ricordarmelo.

_____

Tod Worner è marito, padre, convertito cattolico e praticante di Medicina interna. Ha un blog su A Catholic Thinker.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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