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Quello che mi ha ricordato sulla Comunione un bambino che piangeva

Jeffrey Bruno
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Quei singhiozzi mi hanno lasciato senza parole

Questo weekend, durante la Messa, mi è successo qualcosa di sconvolgente, e non me lo sarei mai aspettato.

Permettetemi di spiegare.

Padre Michael Joncas, un sacerdote amato, compositore di tesori liturgici come Take and Eat e On Eagles’ Wings, era il celebrante mentre il nostro caro parroco era in pellegrinaggio in Spagna e Portogallo. C’è qualcosa di speciale in padre Joncas. Effonde calore. Si percepisce in lui una santità naturale priva di qualsiasi traccia di affettazione.

Mentre venivamo accolti calorosamente nei riti di introduzione della Messa e abbracciati dalla Liturgia della Parola, il suo tono baritonale ci ha accompagnati sempre più vicino al momento sacro, fonte e culmine della Messa e della vita cattolica. Ci stavamo avvicinando all’Eucaristia.

Ed è allora che è accaduto.

In una Messa di sabato con varie centinaia di persone non è mai raro sentire i “suoni della vita”. Un libro che cade. Il cigolio degli inginocchiatoi. Il rumore dei fogli. Qualche colpo di tosse. Il rumore dei bambini. Ma al di là della splendida musica di Mary, la nostra cantrice, e Richard, il nostro direttore della musica e della liturgia, questa Messa era decisamente tranquilla. Finché…

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