Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Perché festeggiare o commemorare la Riforma?

© DR
Condividi

Risponde il cardinale Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani

La voce del popolo (Vox populi), frammentata e discordante nelle sue varianti, può gridare disordinatamente le questioni (qui generalizzate) “Perché commemorare i 500 anni della Riforma?”, “Perché festeggiare, se noi cattolici e luterani siamo divisi?”

Al riguardo, per affrontare la polemica connotazione tra festeggiare e commemorare, il cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, ha precisato che c’è differenza tra i due termini, ma in mezzo alla discrepanza linguistica c’è l’atto della penitenza per la divisione attuale.

Alla fine, tra [1] gratitudine e [2] speranza c’è l’atto di festeggiare (celebrare) il volere e il mobilitarsi di entrambe le Chiese per perseguire l’anelito dell’unità, e poi c’è la commemorazione (ricordare solennemente) della realtà storica e della sfida presente della divisione [3], per la quale tutti (cattolici e luterani) in atto di penitenza dovrebbero chiedere perdono a Dio.

Kurt Koch lo ha spiegato questo mercoledì 27 ottobre nella Sala Stampa della Santa Sede in tre punti concreti tratti dal documento ufficiale Dal conflitto alla comunione (2013), sulla commemorazione congiunta luterano-cattolico romana della Riforma che si compirà nel 2017 e che presenta i temi del ringraziamento, del pentimento e dell’impegno nella testimonianza comune.

LEGGI ANCHE: Junge: solo pochi anni fa impossibile commemorare insieme Lutero

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.