Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 24 Novembre |
Santi Andrea Dung Lac e 116 compagni
home iconStile di vita
line break icon

Esiste una casa in “stile cattolico”?

Lumina | Stocksy United

Aleteia - pubblicato il 26/10/16

Tra gli elementi che trasmettono lo “spirito cattolico” ci sono cose estremamente semplici, come una buona luminosità naturale, una buona ventilazione, l’esistenza di piante e, se possibile, un giardino. Il tutto pulito e ben curato.

La virtù dell’ordine vince sulla pigrizia, e non esiste decorazione più bella della pulizia.

In termini di stile, il resto è affidato al vostro criterio. Nulla impedisce che la vostra casa sia moderna, tecnologica, ornata di opere d’arte, o che sia semplice, uguale a quelle del vicinato, senza lusso. Tutto questo è secondario: è un mezzo, non un fine.

L’importanza di questi aspetti apparenti è nell’intenzionee nel messaggio che trasmettono: se servono per trasmettere vanità, attaccamento materiale o arroganza, allora non solo non saranno cattolici, ma non saranno nemmeno eleganti.

Dall’altro lato, la mancanza di risorse materiali non può essere una scusa per una casa trascurata, perché il messaggio di questo “stile” è lungi dall’essere cattolico.

Fin qui abbiamo detto solo le cose di base, ma “di base”, in questo caso, è sinonimo di imprescindibile. Calore, semplicità e pulizia, alla fin fine, sono irrinunciabili.

Possono (e devono) ora venire gli elementi più “specificatamente” cattolici.

E se si iniziasse con un’immagine della Madonna o del Sacro Cuore nel giardino di casa? Sarebbe anche un modo per testimoniare ai vicini che professate seriamente la fede cattolica e non avete bisogno di nasconderla all’interno delle quattro mura.

Passando agli ambienti interni, c’è un elemento visivo essenziale in ogni casa cattolica: il crocifisso. Preferibilmente, uno in ogni stanza. Può essere la croce da sola o forse meglio il Crocifisso, Gesù inchiodato alla croce.

Non è la croce in quanto tale a salvarci, è Cristo, che affronta e sconfigge la morte di croce, illuminando le nostre piccole croci quotidiane, e le trasforma con il nostro consenso, come garanzia di salvezza.

Sono raccomandabili anche le icone o le immagini di Gesù, Maria e Giuseppe e del vostro santo patrono, ma è particolarmente raccomandato intronizzare in casa il Sacro Cuore di Gesù, consacrando a Lui sia la vostra casa che – e soprattutto – la vostra famiglia, che ci vive.

Alcuni possono considerarli elementi di “cattivo gusto”, e questo serve come prova della vostra coerenza. La vostra casa preferisce compiacere il mondo o riflettere davvero quello in cui credete?

È chiaro che non c’è bisogno di collocare immagini in tutte le stanze e trasformare la vostra casa in un museo di opere sacre (oltre a cadere in una sorta di mancanza di temperanza, potrebbe perfino rasentare la mancanza di fiducia filiale: “Ah, se non riempio la mia casa di immagini è perché sto cedendo alla vergogna di ciò che diranno, e quindi sto negando o nascondendo la mia fede”).

Attenzione a queste idee: non siate cattolici per paura. Siate spontanei, semplici. Pensate che una persona che non mette foto dei genitori, dei fratelli e dei figli in abbondanza in tutta casa non li ami? Non è questo che definisce il nostro amore. Bisogna saper discernere tra autenticità e artificialità.

Chiarito questo, troverete modi per essere eleganti senza rinunciare alla vostra fede, o di dimostrare la vostra fede senza cadere nel “cattivo gusto”.

Con la ricca storia di arte cattolica, inoltre, troverete facilmente elementi sacri che si armonizzino con il vostro gusto personale.

Pensate anche a un altare domestico, o a un’icona nella parte di casa in cui vi raccogliete più spesso per pregare.

Alla fine, è questo il senso delle immagini nella fede cattolica: risorse visive che trovano la loro ragion d’essere solo come mezzi per favorire il raccoglimento e il fervore. Le immagini in sé non sono l’obiettivo della nostra adorazione, perché questa sarebbe pura e semplice idolatria.

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
casacrocifissoiconeimmagini sacresanto rosarioscapolare
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
HEAVEN
Philip Kosloski
Preghiera perché un defunto raggiunga la gioi...
KSIĄDZ PRZY OŁTARZU
Padre Bruno Esposito, OP
Breve ‘Vademecum’ per la nuova edizione del M...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
TEENAGER
Tom Hoopes
I 7 doni dello Spirito Santo rispondono a 7 n...
Giovanni Marcotullio
Vi spieghiamo perché la Messa comincia con il...
CARLO ACUTIS MIRACOLI EUCARISTICI
VatiVision
Carlo Acutis: il documentario sulla mostra su...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni