Aleteia
venerdì 23 Ottobre |
San Giovanni Paolo II
News

La specie umana esiste soltanto per miracolo

NASA CC

MONIKA FLOREK-MOSTOWSKA - pubblicato il 19/10/16

Se le proprietà dell'Universo fossero leggermente diverse, la nostra esistenza non sarebbe possibile

L’idrogeno, l’elio e piccole quantità di altri elementi chimici leggeri si sono sviluppati pochi minuti dopo il Big Bang. Poi, a causa dell’instabilità gravitazionale, sono emerse le stelle, le galassie e i gruppi di galassie. Nel tempo si è sviluppata, all’interno delle stelle, una temperatura sufficientemente elevata da consentire la sintesi di elementi chimici complessi, tra cui il carbonio.

“Affinché un’evoluzione biologica si possa sviluppare, abbiamo bisogno della chimica organica, cioè della chimica dei composti del carbonio. Affinché il carbonio possa emergere, il combustibile nucleare deve essere consumato in alcune generazioni di stelle. Alla fine del loro ciclo vitale, le stelle giganti esplodono e contaminano lo spazio esterno con la loro ‘cenere’. Queste ceneri contaminate, entrando in contatto con i gas, creano successive generazioni di stelle, che contengono carbonio. Una di queste stelle è stata il perno del nostro sistema planetario; su uno dei suoi pianeti, conosciuto come Terra, è sorto l’essere umano”, scrive il cosmologo Padre Michał Heller nel suo libro Rozmowy o człowieku. Wywiady z ekspertami [Dialoghi sulla persona umana. Interviste ad esperti].

web_filary_stworzenia_kosmos_wszechscc81wiat_esa-hubble_cc1
ESA Hubble / CC

LEGGI ANCHE: Perché l’Universo è così grande? Tre possibili spiegazioni (non scientifiche)


In alcun modo lo studioso vuole lasciar intendere che l’uomo sia apparso sulla Terra “per caso”. Come dice lui stesso, “la letteratura cosmologica usa il termine ‘universo finemente regolato’ in riferimento alla relazione tra noi e l’Universo. Se la velocità del Big Bang fosse stata soltanto leggermente diversa, la vita non sarebbe potuta sorgere. Una deviazione dalla velocità del Big Bang di un mero ordine di 10^(-55) (uno diviso uno, seguito da 55 zeri) avrebbe impedito all’uomo di esistere. Se i deboli legami nucleari fossero leggermente più forti di quelli che sono, tutto l’idrogeno sarebbe stato incenerito durante il Big Bang, trasformandosi in elio. Questo avrebbe messo fine a qualsiasi evoluzione chimica successiva. Se invece i legami nucleari fossero leggermente più deboli di quelli che sono, i neutroni non sarebbero in grado di disintegrarsi in protoni, il che avrebbe distrutto ogni fonte di idrogeno originario e di conseguenza bloccato l’evoluzione chimica”, spiega Padre Heller.

Le teorie cosmologiche ed astrofisiche contemporanee indicano che affinché le stelle possano ‘contaminarsi’ con un adeguata quantità di carbonio – indispensabile per lo svilupparsi della vita in un universo in espansione – è necessario un periodo di tempo pari a 1040 unità naturale del tempo (un’unità naturale del tempo è il periodo di tempo in cui la luce viaggia a una distanza pari al diametro di un nucleo atomico). Prima di quel momento non fummo in grado di esistere perché non vi era sufficiente carbonio. E neanche dopo quel momento la vita non sarà possibile, perché le stelle bruceranno il loro combustibile nucleare e non potranno fornire il calore necessario alla vita.


LEGGI ANCHE: Come ho trovato Dio nella natura


Nella storia dell’Universo esiste solo un periodo di tempo, relativamente ridotto, in cui la vita possa svilupparsi. Tutto questo fa pensare che, per qualche strana confluenza di parametri fisici, siamo riusciti a intrufolarci in questo minuscolo spazio temporale. Esistiamo e ci sviluppiamo, quindi vuol dire che il periodo non si è ancora concluso.

[Traduzione dall’inglese a cura di Valerio Evangelista]

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
creazionescienzauniverso
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
i.Media per Aleteia
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
POPE FRANCIS AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
La fake news sul Papa che giustifica le union...
Gelsomino Del Guercio
Il Papa su coppie gay: serve una "legge di co...
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
WOMAN, NECKLACE, GOLD
Annalisa Teggi
Disoccupata con 4 figli paga il medico con un...
Gelsomino Del Guercio
6 frasi di Papa Francesco sulle persone omose...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni