Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 13 Maggio |
Santa Giuliana da Norwich
home iconStorie
line break icon

“Aver confessato un omicidio mi ha salvato la vita”

Shutterstock / Nuno Monteiro

Portaluz - pubblicato il 17/10/16

Nonostante tutto, continuava a rimandare la decisione pur sapendo che era corretta, che era quella che gli avrebbe concesso la pace. Con questa tensione, il 13 marzo 2013 stava guardando il notiziario assente quando ha sentito inaspettatamente l’Habemus Papam e ha poi assistito ai primi gesti di papa Francesco davanti ai fedeli riuniti in Piazza San Pietro dopo che era stato eletto. Un’emozione spirituale indescrivibile lo ha invaso. Non è riuscito a reprimere l’impulso, e senza sapere perché lo faceva ha cercato una Bibbia che ha aperto subito.

“Mi è sembrato che le parole di Gesù saltassero fuori dalla pagina. Ho letto il suo avvertimento impressionante sulla necessità di riconoscerlo pubblicamente e le conseguenze del negarlo (Matteo 10, 32-33). Poi ho letto le sue parole di misericordia e incoraggiamento: la parabola della pecora smarrita e la sua affermazione che ‘ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione’ (Luca 15, 7), e anche ‘Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori a convertirsi’ (Luca 5, 32). Gesù mi stava chiamando. Era arrivato il momento di riconoscere e confessare l’orribile peccato che avevo tenuto nascosto e di ricevere il perdono di Dio per ricominciare”.

La riparazione

Esteban Lee Groff sta oggi scontando la sua condanna in un carcere del New Jersey. Per caso, gli è capitata tra le mani una copia della rivista cattolica The Word Among Us e ha deciso di rendere pubblica la sua testimonianza.

“Se mi pento della mia confessione? No! Aver confessato l’omicidio mi ha salvato la vita, perché non mi sono mai sentito più libero di ora. Sembra del tutto ironico, considerando che sto scrivendo queste righe dietro le sbarre. Quando morirò, dovrò presentarmi davanti a Dio e rendergli conto dell’orrendo crimine di aver eliminato una vita preziosa creata da Lui, e questo pensiero mi fa rabbrividire. Ho comunque riconosciuto il mio peccato nella confessione sacramentale e sto facendo penitenza. So che Dio mi ha perdonato e ho fiducia nella misericordia del mio divino Redentore. Nel frattempo, faccio tutto ciò che posso per coltivare la mia fede. In carcere abbiamo la Messa settimanale e c’è l’opportunità di confessarsi”.

“L’unica cosa che voglio fare è dedicare il resto della mia vita a diffondere la buona novella di Gesù Cristo, mio Signore. Farlo qui in carcere, dove c’è tanta gente che lotta contro i propri demoni interiori, è una missione complicata, ma la maggior parte dei reclusi si rende conto che io sono in pace”.

“Questa, quindi, è la mia storia. Ora chiedo al Signore di usarla per dare speranza a voi o a qualcuno che conoscete. Il mio desiderio più grande è che la mia testimonianza serva ad aiutare almeno un’anima tribolata, come la persona che ero io prima della mia confessione”.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

  • 1
  • 2
Tags:
confessione
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
chiara amirante,
Paola Belletti
Perché dobbiamo pregare per la guarigione di Chiara Amirante
2
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle parrocchie
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
Web católico de Javier
Aneddoti che raccontano l’umorismo di Padre Pio
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
Gelsomino Del Guercio
Marino Bartoletti: mi sono affidato alla Madonna dopo la morte di...
7
PRAY
Philip Kosloski
Come sapere se la vostra anima ha subìto un attacco spirituale?
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni