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3 comportamenti che potrebbero rovinare il tuo rapporto con gli altri

Shutterstock/JRP Studio
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Come evitare gli errori che ostacolano la comunicazione e ti separano dalle altre persone

Degli studi hanno dimostrato che tre comportamenti ostacolano la comunicazione e, se ripetuti, possono distruggere una relazione. Ci sono sicuramente molte cose positive che vanno fatte, ma qui voglio condividere con voi tre comportamenti da evitare assolutamente: essere critici, sulla difensiva e distaccati.

1. Essere critici

Essere critici vuol dire biasimare, attaccare in modo personale o pubblico. È un messaggio che attacca la persona, non equivale al lamentarsi di qualcosa. La differenza tra il criticare una persona e il lamentarsi di un comportamento, sebbene sottile, è sostanziale e ha delle conseguenze importanti.

Pensa a delle situazioni in cui ti sei sentito criticato. Come ti sei sentito? Ti sei sentito messo all’angolo? Incompreso? Giudicato? E adesso pensa se in quel momento avevi voglia di cambiare e accorciare le distanze con l’altra persona.

Quando ci sentiamo criticati, iniziamo le nostre rappresaglie ed entriamo in un circolo vizioso di accuse e insinuazioni. È dunque vitale astenersi dal criticare gli altri. Questo non significa però dover docilmente accettare qualsiasi cosa. Nel modo più assoluto! Esponi le tue perplessità, ma non criticare l’altra persona.

Invece di dire: Pulisci la casa sempre in modo sciatto, devo sempre intervenire io. 

Potresti dire: Quando pulisci, assicurati di spolverare accuratamente gli scaffali. Lo apprezzerei molto.

Invece di dire: Non esci mai con me.

Potresti dire: Vorrei che uscissimo più spesso insieme.

Invece di dire: Non ti importa ciò che penso, fai sempre ciò che vuoi.

Potresti dire: Quando non chiedi la mia opinione, ho la sensazione che tu non abbia a cuore le mie necessità.


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2 e 3. Stare sulla difensiva ed essere emotivamente distaccati

Forse l’altra persona ti critica costantemente e ti incolpa di qualsiasi cosa. È naturale mettersi sulla difensiva e rifiutare di prendersi le proprie responsabilità. Ì una reazione quasi istintiva. Il fatto è che non ti porta da nessuna parte. Stare sulla difensiva e distaccarsi emotivamente ci impedisce di comunicare in modo appropriato l’un con l’altro, allontana e costruisce dei muri. E questo rende la comunicazione sempre più difficile, se non impossibile.

La prossima volta che vuoi dire: Non è colpa mia. Avresti dovuto pensarci tu, chiediti contro cosa vuoi difenderti. Forse questa semplice domanda ti aiuterà ad adottare la giusta prospettiva, a rompere il circolo vizioso di accuse reciproche e a comunicare meglio.

[Traduzione dall’inglese a cura di Valerio Evangelista]

 

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