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Tre dettagli poco noti sul Purgatorio

Artist (Italian, Florentine) Details of artist on Google Art Project [Public domain], via Wikimedia Commons
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Alcune precisazioni a livello di escatologia ad opera di Santa Caterina da Genova e San Tommaso d’Aquino

“Il fuoco dell’amore di Dio è quello che consuma nell’anima ogni ruggine o macchia di peccato. La sofferenza del Purgatorio è quindi innanzitutto la pena di danno, molto più della pena di senso, ovvero molto più di qualsiasi altra pena che vi si possa trovare”.

In effetti, la cosa più terribile per l’anima è la lacerazione interiore prodotta da un amore che a causa di quegli impedimenti ancora non del tutto eliminati si vede ritardato nell’ansia del suo perfetto possesso di Dio. E più c’è purificazione, più intenso è l’amore e più crudele è il dolore. Amore e dolore sembrano crescere così in Purgatorio in progressione accelerata.

Il Purgatorio è dunque un crescendo d’amore e di dolore che conduce al cielo, alla felicità perfetta. Nelle anime del Purgatorio ci sono una gioia immensa, simile a quella del Cielo, e un dolore immenso, simole a quello dell’Inferno; e uno non elimina l’altro”.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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