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Tre dettagli poco noti sul Purgatorio

Artist (Italian, Florentine) Details of artist on Google Art Project [Public domain], via Wikimedia Commons
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Alcune precisazioni a livello di escatologia ad opera di Santa Caterina da Genova e San Tommaso d’Aquino

Curiosamente, mentre la filosofia e la teoria politica contemporanee – almeno dal XX secolo – hanno utilizzato categorie tratte dall’escatologia cattolica (in modo sorprendentemente fruttuoso, bisogna ammettere), la riflessione sulle realtà ultime, almeno intraecclesialmente, sembra non occupare al giorno d’oggi un posto privilegiato.

Ciò non vuol dire, tuttavia, che nella tradizione cattolica l’escatologia non sia stata oggetto di riflessione intensa e spesso erudita.

Di recente, Shaun McAfee ha pubblicato su EpicPew una lista di dieci cose che molto probabilmente non sappiamo sul Purgatorio. Abbiamo selezionato le tre che ci sembravano più interessanti, per stimolare – se possibile – una conversazione di questi temi.

Chi è in Purgatorio è già unito a Cristo

Le anime del Purgatorio fanno parte della cosiddetta “Chiesa purgante”, nota anche come “Chiesa sofferente”. La Tradizione riconosce che noi fedeli siamo, per così dire, raggruppati in tre grandi stadi: la Chiesa militante, la Chiesa purgante e la Chiesa trionfante. Nella Lumen Gentium si legge:

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