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Un incontro inaspettato: Oscar Wilde e Pio IX

Oscar Wilde @Public Domain
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Quella dello scrittore è stata una personalità estremamente complessa, piena di grandi ombre tra le quali spiccavano incredibili raggi di luce

Paolo Gulisano, esperto di cultura anglosassone, ha già scritto vari libri su Tolkien, Lewis, Chesterton e George MacDonald, e fa suo il senso di un aforisma del poeta irlandese per cui “gli ideali sono cose pericolose.
È meglio la realtà: ferisce, ma vale molto di più”. In altre parole l’autore, per ricostruire un ritratto fedele di Wilde, cerca di evitare l’idealizzazione facile e le etichette.

La tesi di Gulisano, autore del libro Il ritratto di Oscar Wilde, è che l’enigmatico scrittore costituisca un mistero ancora non completamente rivelato.

Approfondendo le sue opere, Gulisano vi trova il fil rouge di una spiritualità profonda, di una ricerca della bellezza accanto alla sete della verità.

“La bellezza ferisce, ma proprio così essa richiama l’uomo al suo destino ultimo”. La frase è del cardinale Ratzinger, ma potrebbe essere di Oscar Wilde, come si deduce da Il ritratto di Dorian Gray o da La ballata del carcere di Reading.

Una lettura attenta delle sue opere permette di scoprire un Wilde che va al di là degli stereotipi: non solo un anticonformista che amava sorprendere la conservatrice società vittoriana inglese, ma anche un lucido analista della modernità con i suoi aspetti positivi e inquietanti; non solo l’esteta, il poeta dell’effimero, il brillante protagonista dei saloni londinesi, ma anche un uomo che, dietro la maschera dell’amoralità, si interrogava e invitava a porsi il problema del bene e del male, del vero e del falso, anche nelle sue commedie (come L’importanza di chiamarsi Ernesto); un uomo scomodo che preferiva la saggezza ai luoghi comuni, combattendo con tenacia contro le false certezze della sua epoca.

Wilde è stato un uomo di sentimenti grandi e intensi, che dietro la leggerezza della sua scrittura e la maschera della frivolezza e anche del cinismo nascondeva una profonda consapevolezza del misterioso valore della vita.

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