Aleteia
lunedì 26 Ottobre |
Santi Luciano e Marciano
Chiesa

“Sei vanitoso? Hai l’osteoporosi dell’anima”

© Antoine Mekary / ALETEIA

© Antoine Mekary / ALETEIA

Vatican Insider - pubblicato il 22/09/16

Ci sono due inquietudini con cui si convive e che sono da affrontare: una «buona» e una «cattiva». La prima viene dallo Spirito Santo e dall’agire secondo la Parola di Dio; la fonte dell’altra è la coscienza sporca, o la vanità che «trucca la vita come un’osteoporosi dell’anima». È il monito di papa Francesco, che nell’omelia di questa mattina, martedì 22 settembre 2016, a casa Santa Marta, attacca le «radici il del male»: l’orgoglio, la cupidigia e la vanagloria, definita la peggiore delle tre. Lo riferisce Radio Vaticana.

Il Vangelo odierno descrive il re Erode inquieto perché, dopo avere ucciso san Giovanni Battista, si sente minacciato da Cristo. Osserva il Pontefice: «C’è nell’anima nostra la possibilità di avere due inquietudini: quella buona, che è l’inquietudine» che «ci dà lo Spirito Santo e fa che l’anima sia inquieta per fare cose buone»; e poi «la cattiva inquietudine, quella che nasce da una coscienza sporca».

La gente «che ha fatto tanto male, che fa del male e ha la coscienza sporca e non può vivere in pace, perché vive in un prurito continuo, in una orticaria che non li lascia in pace… Questa gente ha fatto il male, ma il male ha sempre la stessa radice, qualsiasi male: la cupidigia, la vanità e l’orgoglio».Tutte e tre le radici «non ti lasciano la coscienza in pace – avverte Papa Bergoglio – non lasciano entrare la sana inquietudine dello Spirito Santo, ma ti portano a vivere così: inquieti, con paura. Cupidigia, vanità e orgoglio – sentenzia – sono la radice di tutti i mali».

La Prima Lettura di oggi, tratta dal Qoèlet, si sofferma sulla vanità che «ci gonfia. La vanità che non ha lunga vita, perché è come una bolla di sapone. La vanità che non ci dà un vero guadagno. Quale guadagno viene all’uomo per tutta la fatica con cui si affanna? Si affanna per apparire, per fingere, per sembrare. Questa è la vanità».

Sottolinea il Papa: «Se vogliamo dirlo semplicemente: la vanità è truccare la propria vita. E questo ammala l’anima, perché uno se trucca la propria vita per apparire, per sembrare, e tutte le cose che fa sono per fingere, per vanità, ma alla fine cosa guadagna? La vanità è come una osteoporosi dell’anima: le ossa di fuori sembrano buone, ma dentro sono tutte rovinate». La vanità «ci porta alla truffa».

Insiste Francesco: così come i truffatori «segnano le carte» per vincere e poi «questa vittoria è finta, non è vera. Questa è la vanità: vivere per fingere, vivere per sembrare, vivere per apparire. E questo inquieta l’anima».

Il Pontefice cita san Bernardo, che ai vanitosi dice: «Ma pensa a quello che tu sarai. Sarai pasto dei vermi. E tutto questo truccarti la vita è una bugia, perché ti mangeranno i vermi e non sarai niente». E poi, si domanda il Vescovo di Roma per porre l’accento, dov’è la forza della vanità? «Non permettere che si veda uno sbaglio, coprire tutto, tutto si copre».

Rileva infatti: «Quanta gente noi conosciamo che sembra… “Ma che buona persona! Va a Messa tutte le domeniche. Fa grosse offerte alla Chiesa”. Questo è quello che si vede, ma l’osteoporosi – afferma – è la corruzione che hanno dentro. C’è gente così – ma c’è gente santa pure! – che fa questo».

Ecco dunque che cosa compie la vanità: «Ti fa apparire con una faccia di immaginetta e poi la tua verità è un’altra».

Allora dov’è «la nostra forza» per reagire e non esserne vittime, la «sicurezza, il nostro rifugio?»; nelle «parole di Gesù: “Io sono la via, la verità e la vita”». Questa «è la verità – conclude – non il trucco della vanità. Che il Signore ci liberi da queste tre radici di tutti i mali: la cupidigia, la vanità e l’orgoglio. Ma soprattutto della vanità, che ci fa tanto male».

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
casa santa martapapa francesco
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
Gelsomino Del Guercio
Scomunicato Vlasic, ex padre spirituale dei v...
fedez don alberto ravagnani
Gelsomino Del Guercio
Fedez e don Alberto Ravagnani: confronto su s...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Padre Fortea exorcista
Francisco Vêneto
Il demonio e le chiese date alle fiamme: per ...
EVGENY AFINEEVSKY
Camille Dalmas
Come Afineevsky ha recuperato l‘estratto sull...
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Preghiera a Carlo Acutis con richiesta di una...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni