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Perché Torino viene definita la città di Satana?

Public Domain
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Satanismo, triangoli magici e luoghi diabolici. Così tra leggenda e realtà si è costruito il mito del capoluogo piemontese

Il secondo triangolo ha invece per vertici Londra e Praga ed è un triangolo di magia negativa, “nera”, al servizio del satanismo. Secondo alcuni non è dunque un caso se nello sforzo di ammodernare le vie di comunicazione europee la linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione è stata giudicata così importante (http://www.fanwave.it).

Tav e satanismo

Torino, Lione e Ginevra condividono anche un altro tratto, il riferimento ad una costellazione: quella del Toro nel caso di Torino, del Leone per Lione e della Vergine per quanto riguarda Ginevra (il nome della città svizzera nella sua dizione francofona, “Ginevre”, è un anagramma appunto di Vergine). Inoltre Lione e Torino, entrambi “poli maschili” del triangolo (mentre Ginevra rappresenta quello femminile) sono entrambe città sorte in mezzo a due fiumi, il Rodano e la Saona nel caso francese, la Dora Riparia e il Po nel caso italiano.

Nozze mistiche

Al di là dell’evidente valore strategico di tali posizioni, specie in tempi antichi, la scelta avrebbe rappresentato un modo di riferirsi alla coniunctio oppositorum, ossia alle nozze mistiche, alla sintesi dell’elemento solare e di quello lunare, di quello maschile e femminile, ciascuno rappresentato da uno dei due corsi d’acqua.

3) IL PORTONE DEL DIAVOLO

Numerosi poi, sono i monumenti ed i punti della città di Torino protagonisti di strane leggende esoteriche. Uno di questi è sicuramente il portone di Palazzo Trucchi di Levaldigi, meglio conosciuto come il Portone del Diavolo. Questo palazzo ospita oggi la sede della Banca Nazionale del Lavoro e, vista la nomea del suo portone, è anche conosciuto come Palazzo del Diavolo (www.guidatorino.com).

Il portone fu scolpito nel 1675 da una manifattura di Parigi su richiesta di Giovanni Battista Trucchi di Levaldigi, conte e generale delle Finanze di Carlo Emanuele II. La porta, molto bella, è riccamente intagliata e adorna di fiori, frutta, animali ed amorini. La cosa più interessante, quella che ha contribuito al nome che oggi porta, è il batacchio centrale che raffigura il diavolo che scruta i visitatori che bussano alla porta. La parte finale, quella che si prende con la mano per bussare, è composta da due serpenti le cui teste si uniscono nel punto centrale.

Comparso dal nulla

E questo per quanto riguarda la versione storica della creazione di questo portone. Per quanto riguarda la versione “magica”, sembra che il portone sia comparso dal nulla una notte. Si narra che, quella notte, un apprendista stregone avesse invocato le forze oscure e lo stesso Satana. Il Diavolo, scocciato da questa invocazione, decise di punire lo stregone imprigionandolo dietro il portone che il malcapitato non riuscì mai più ad aprire.

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